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Il “derby” è del Cavarzere

Match avvincente tra veneziani e Rovigo: passa in rimonta la squadra di Pizzo

Il “derby” è del Cavarzere

Match avvincente tra veneziani e Rovigo: passa in rimonta la squadra di Pizzo

Ancora un risultato beffardo per il Rovigo Calcio che esce sconfitto dal “quasi” derby con il Cavarzere con un 2-3 che ha del clamoroso per l’altalena di emozioni succedutesi durante la gara. Alla lettura delle formazioni Tessarin sceglie di sostituire lo squalificato fuoriquota Pavarin rispolverando il giovane portiere Bonaccorso (e non sarà una scelta felice). Manca per la seconda domenica di fila bomber Federico Allegrucci che non ha recuperato dall’infiammazione al tallone, sostituito dal fratello Alessio. In panchina, insieme a Rossi, Cisotto, Nicolò Monetti e Ballarin ci sono i giovani Cappellato, Schiesaro, Pincelli e il quasi partente Barbierato, destinato alla Turchese. Sulla sponda veneziana, manca lo squalificato Bellemo e assente dell’ultima ora anche il brasiliano Alisson. In panchina si rivede Zaghi, un altro ex di turno, di ritorno dal lungo infortunio.

La partita da subito la fa il Cavarzere con un possesso palla insistito, ma il Rovigo punge di rimessa come all’11’ quando Allegrucci ben lanciato da Busetto anticipa Grandi in uscita ma la palla termina fuori. Ancora Rovigo protagonista al 20’: dopo un cross da destra, Allegrucci la rimette al centro rasoterra e Manari manca la scivolata in rete dentro l’area di porta. Il Cavarzere segna alla prima conclusione in porta: 33’, tiro da 25 metri circa sulla trequarti destra di Boscolo che coglie mal piazzato e poco reattivo Bonaccorso. Reazione furente del Rovigo che in due minuti rovescia il punteggio: prima con un calcio di rigore di Busetto al 41’ (fallo ingenuo su Enrico Monetti) poi con un imperioso colpo di testa di Scarpa dopo corner dello stesso Busetto.

La ripresa parte subito con un Cavarzere convinto a riequilibrare il punteggio: decisivo l’ingresso in campo di Talpo che prima tira in porta e Manari salva sulla linea, poi segna al 14’ di testa sfruttando al meglio un cross al bacio da sinistra di Taddia. La partita diventa bella con opportunità da rete da una parte e dell’altra: per il Rovigo ci provano nel finale prima Marini poi Alex Ballarin, ma il pareggio sembra scritto fino al quarto minuto di recupero dei cinque concessi dall’arbitro Akram, quando su corner di Malagò e velo di Talpo, Bonaccorso si porta il pallone dentro la porta per un autogol clamoroso che decide il punteggio finale.

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