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La guerra dei rifiuti non è finita

Permunian torna alla carica e accusa. Mantovan: “Non hanno mai colto nessuno sul fatto...”

La guerra dei rifiuti non è finita

Dopo il caso di Porto Levante, il consigliere comunale di minoranza Stefano Permunian torna sui social denunciando la presenza di rifiuti abbandonati, questa volta in via Argine Po.

“La situazione è chiaramente sfuggita di mano”, scrive Permunian in un post social, segnalando l’accaduto al Comune e a Ecoambiente e sottolineando un presunto peggioramento del decoro urbano negli ultimi mesi. Nel nuovo post, il consigliere collega l’aumento dei casi di abbandono rifiuti alle recenti scelte organizzative dell’amministrazione: secondo Permunian, la riorganizzazione del comando di Polizia locale e la cessazione delle collaborazioni con Giacche Verdi e sicurezza privata avrebbero indebolito il controllo del territorio.

“Non si tratta più di qualche sporadico sacchetto - scrive - ma di episodi sistematici in ogni zona della città. Chiediamo programmazione e iniziative immediate per contrastare gli eco-reati”. La segnalazione arriva a pochi giorni dal botta e risposta con il sindaco Mario Mantovan sulla vicenda di Porto Levante, conclusa con la pulizia dell’area da parte di Ecoambiente ma con toni politici ancora accesi.

“La segnalazione sarà gestita grazie all’intervento tempestivo di Ecoambiente, che ringrazio fin da ora per la rapidità e l’efficienza. L’amministrazione è attiva, vigile e pronta a intervenire con immediatezza ogni volta che si verificano episodi di abbandono rifiuti”. Il primo cittadino ha poi voluto chiarire alcuni punti in merito alle considerazioni di Permunian, precisando che le Giacche Verdi non rientravano nei percorsi obbligatori di vigilanza e non controllavano l’area interessata, e aggiungendo che non è chiaro se il consigliere “non conosca questi aspetti o riporti inesattezze in modo consapevole”.

Mantovan ha inoltre ricordato che la vigilanza privata, negli anni in cui era operativa, non ha mai individuato un solo responsabile di abbandono rifiuti e che le telecamere installate sono le stesse di sei mesi fa, regolarmente funzionanti.

Quanto alla Polizia locale, ha confermato che il comandante Finessi è tuttora in servizio. “Alla luce di ciò - ha dichiarato il sindaco - è evidente che rispetto a sei mesi fa nulla è cambiato dei servizi oggi rimpianti, e questo conferma come la vecchia strategia di controllo non abbia mai prodotto i risultati sperati”.

Mantovan ha poi spiegato che l’amministrazione sta lavorando a un cambio di approccio, potenziando la Polizia locale, rafforzando i controlli e sviluppando strumenti più efficaci per prevenire e contrastare l’inciviltà degli abbandoni.

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