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Piano per le donne senza un tetto

Finanziato dal Fondo povertà. Baratella: “Spesso invisibili ma estremamente vulnerabili”

Piano per le donne senza un tetto

Un progetto dedicato alle donne tra i 18 e i 64 anni che si trovano temporaneamente senza dimora e prive di una rete di sostegno. E’ per questo obiettivo che il Comune di Adria cerca un partner.

E’ stato infatti pubblicato un avviso pubblico finalizzato a individuare un soggetto del terzo settore disponibile a realizzare il progetto rivolto a donne adulte senza dimora o in condizione di grave marginalità. L’iniziativa è finanziata attraverso le risorse della Quota Povertà Estrema del Fondo Povertà per le annualità 2023 e 2024, per un totale di 35.185 euro. Il provvedimento si inserisce nel quadro delle politiche nazionali e regionali per il contrasto alla povertà più severa. Le risorse disponibili sono destinate agli Ats per costruire servizi che favoriscano percorsi di reinclusione sociale, in particolare per chi vive in strada o non dispone di un alloggio dignitoso.

L’Ats 19, di cui Adria è capofila, ha scelto di concentrare questi fondi su un progetto dedicato alle donne senza dimora. L’avviso pubblicato dal Comune punta a selezionare una realtà del terzo settore che possa mettere a disposizione un alloggio sicuro e temporaneo, insieme a un percorso personalizzato di accompagnamento. L’obiettivo è offrire non solo un luogo dove vivere in condizioni dignitose, ma anche un sostegno professionale che aiuti le beneficiarie a riconquistare autonomia sociale e lavorativa. Il progetto dovrà quindi prevedere un intervento integrato, costruito intorno alle esigenze individuali delle donne accolte. La decisione si fonda sulle Linee Guida nazionali e regionali che definiscono come utilizzare le risorse della Quota Povertà Estrema, indicando tra le priorità proprio l’attivazione di servizi di “housing first”, di pronto intervento sociale e di accompagnamento alla residenza.

Nel provvedimento viene ricordato che i destinatari finali non sono solo le persone senza casa in senso stretto, ma tutte quelle che si trovano in situazioni abitative insicure o in condizione di forte vulnerabilità sociale. L’amministrazione rende noto che l’avviso rimarrà pubblicato fino al 20 dicembre prossimo alle ore 12, e che la manifestazione di interesse non costituisce una gara né comporta automatismi di partecipazione ad altre procedure. Il Comune potrà inoltre interrompere il procedimento in qualsiasi momento senza obblighi verso i soggetti che presenteranno domanda.

L’assessore Donatella Baratella ha commentato: “Le donne senza dimora, o in condizioni abitative precarie, rappresentano una fascia spesso invisibile ma estremamente vulnerabile. Troppo spesso vivono situazioni di rischio elevato, senza una rete familiare o sociale a cui appoggiarsi. Siamo convinti che investire su percorsi di accoglienza e accompagnamento significhi investire sul futuro della nostra comunità”.

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