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Arrivano i fondi per migliorare le reti idriche

L'emissione di Hydrobond per 200 milioni di euro consentirà di finanziare i piani di investimento di 5 società tra cui Acquevenete.

Arrivano i fondi per migliorare le reti idriche

Da sinistra: Andrea Todeschini Premuda, Andrea Crespan, Alberto Nobili, Monica Manto, Angelo Frigo, Stefano Stecca

Obbligazioni per sostenere investimenti e interventi sulle reti idriche. Sesta emissione obbligazionaria da 200 milioni di euro per Viveracqua nell’ambito dell’iniziativa Hydrobond. Dal 2014 e grazie a quest’ultimo collocamento, l'ammontare degli investimenti attivati per l’ammodernamento e l’efficientamento delle infrastrutture del servizio idrico integrato veneto salirà a un totale di 2,4 miliardi di euro. L’emissione è stata interamente sottoscritta dalla Banca europea per gli investimenti (Bei). L’operazione, che si configura come un private placement, consentirà di finanziare i piani di investimento delle 5 società: Acquevenete (che gestisce il sistema idrico in Polesine), Alto Trevigiano Servizi, Etra, Piave Servizi e Viacqua - che servono circa 330 comuni e 2,5 milioni di abitanti grazie a una rete acquedottistica di 11.000 chilometri.

Nello specifico, saranno previsti interventi per circa 465 milioni di euro nei prossimi quattro anni, mirati all’ammodernamento e all’efficientamento della rete idrica, fognaria e con interventi nella depurazione, in linea con i principi di gestione sostenibile dell’acqua e a beneficio dei territori serviti. Grazie allo strumento dell’Hydrobond, dal 2014 ad oggi sono state realizzate emissioni obbligazionarie per circa un miliardo di euro. Queste emissioni hanno contribuito ad attivare investimenti sul territorio per 2,4 miliardi di euro. Gli investimenti hanno consentito di accelerare gli interventi necessari all’adattamento delle infrastrutture al cambiamento climatico e di agire sul fronte della riduzione delle perdite, sia con la sostituzione delle condotte ammalorate, sia con il ricorso alla distrettualizzazione e alla digitalizzazione delle reti per anticipare le rotture e agire in maniera predittiva. L’attuale emissione dell’Hydrobond è assistita dalla Garanzia Archimede di Sace in favore della Bei che copre il 100% dell’importo dell’operazione le cui emissioni obbligazionarie sottostanti hanno una durata di 20 anni.

Monica Manto, presidente di Viveracqua, ha evidenziato che: “Le risorse di lungo periodo garantite da questa sesta emissione rendono possibile una programmazione sempre più stabile degli interventi: dalla sostituzione delle condotte più vulnerabili al potenziamento degli impianti di depurazione, fino all’adeguamento delle reti fognarie e alla digitalizzazione dei sistemi per anticipare e gestire le criticità. In questo modo i gestori riuniti in Viveracqua possono ridurre in modo strutturale le dispersioni idriche, migliorare l’efficienza dei cicli di trattamento e offrire un servizio più solido e affidabile. Confermiamo così un modello industriale pubblico che unisce efficienza - grazie a procedure condivise e investimenti coordinati - sostenibilità - attraverso opere che riducono consumi idrici ed energetici e migliorano le performance ambientali - e responsabilità verso i territori che serviamo”. “Con questo accordo, la Bei si conferma con uno dei maggiori finanziatori del settore idrico in Italia” ha commentato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente della Bei.

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