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Pulmini e sport, il rincaro è servito

Emendamento del sindaco per far fronte alla spesa di 526mila euro per le rette delle case di riposo

Pulmini e sport, il rincaro è servito

Aumenta il trasporto scolastico, aumentano le tariffe per l’utilizzo degli impianti sportivi, aumenta anche il noleggio delle sale civiche, dalla Gran Guardia alla Pescheria passando per il Ridotto del teatro Sociale. E nel bilancio di previsione ci sono “una serie di spese, il personale, le rate dei mutui, la pubblica illuminazione, i contratti, il trasporto scolastico, l’asilo nido, i contratti di servizio, la spesa per le società partecipate che - come ha puntualizzato il sindaco Valeria Cittadin - hanno impegnato la totalità degli 84 milioni dell’importo della manovra”. E’ in questo quadro che ieri il consiglio comunale ha discusso e votato il bilancio di previsione 2026-28 del Comune di Rovigo.

Bilancio che comunque è stato modificato nel corso della discussione, grazie al via libera da parte dell’aula, ad un emendamento presentato dallo stesso sindaco dell’importo di 526mila euro per far fronte a cinque sentenze del Tar Veneto che impongono a palazzo Nodari il pagamento della quota alberghiera dei ricoveri di anziani e disabili in struttura con un Isee al di sotto di una certa soglia. Quello di Cittadin è stato solo uno dei 10 emendamenti esaminati dall’aula. Perché gli altri nove, presentati dalle varie forze di opposizione, sono stati tutti bocciati, con grande disappunto dei consiglieri che hanno dato battaglia anche durante la discussione delle delibere propedeutiche al previsionale, quando è stato affrontato il grosso, enorme nodo degli aumenti delle tariffe dei servizi a domanda individuale.

Prima di arrivare al cuore della discussione, va segnalato che la seduta di ieri, che è stata segnata dalla fibrillazione della maggioranza e, in particolare, di FdI per l’ipotesi della nomina ad assessore di Renato Campanile, si è aperta con l’ingresso tra le file della maggioranza, sui banchi della lista civica Valeria Cittadin sindaco del consigliere Nino Rossi, subentrato a Dominga Milan che ieri, infatti, ha fatto il proprio esordio tra i banchi della giunta, in veste di assessore al sociale. “Spero di poter essere utile alla causa della nostra città, buona giornata a tutti e buon lavoro” è stato l’auspicio del neoconsigliere Rossi. “Abbiamo ben due rugbisti in campo - ha commentato a sua volta il sindaco - sicuramente sapremo fare delle belle mischie”.

La seduta è proseguita con l’illustrazione da parte dell’assessore Erika De Luca della revisione periodica delle partecipazioni societarie dalla quale è emersa l’ipotesi di fusione per incorporazione di Polesine Tlc in Asm entro il 2026, del quale intanto “è stato attivato il percorso di recesso da Ecoambiente”, ha chiarito l’assessore. Confermato anche il passivo di 250mila euro per As2 nel prossimo bilancio: “Aspettiamo il piano industriale della società” ha aggiunto De Luca. La relazione è stata contestata, in particolare, dal consigliere di Civica per Rovigo Andrea Borgato: “Questa revisione non è sbagliata nei numeri ma, a mio avviso, è debole nelle scelte. Perché mantenere tutto senza decidere non è prudenza amministrativa. E’ assenza di visione”.

Dure contestazioni dall’opposizione sono poi arrivate al momento di discutere l’aumento delle tariffe di trasporto scolastico per l’anno 2026-2027. “E’ un servizio sviluppato porta a porta - ha esordito De Luca - e le tariffe erano ferme da oltre quattro anni. Nel 2024, dopo la gara deserta si è determinato un incremento del 36% di un servizio che è già in un rapporto di 1 a 9: le famiglie pagano 100mila euro per un servizio che costa 930mila euro. L’amministrazione ha deciso di aumentare il servizio del 24%, il che comporta un aumento al mese di 3,30 euro per la fascia più bassa e 4,80 euro per fascia più alta”. Inutile la proposta di vari consiglieri, da Roberto Tovo di Civica per Rovigo ad Antonio Rossini di Noi Rovigo, di ritirare la proposta di delibera per modificare le fasce di reddito. Alla fine il punto è stato approvato con 19 voti favorevoli e 10 contrari. Aumenti in arrivo anche per le tariffe delle mense scolastiche e degli impianti sportivi a carico delle società. E anche in questo caso le contestazioni sono state tante da parte delle opposizioni mentre la maggioranza ha votato tutto senza troppi problemi.

Duro il giudizio dei consiglieri alla fine anche sul previsionale. Per la Civica per Rovigo, “il gettito complessivo stimato da questa manovra si aggira su alcune decine di migliaia di euro: una cifra marginale per il bilancio comunale, che nel prossimo anno si aggirerà attorno agli 8 milioni di euro, ma pesantissima per chi la subisce” mentre per Federico Frigato di Rovigo si ama “dopo il bilancio tecnico dello scorso anno, questo è il bilancio delle difficoltà”. Diego Crivellari del Pd ha chiuso con parole taglienti: “Ero pronto a misurarmi con valutazioni e scelte da prospettive diverse. Ci si aspettava molto di più, invece c’è molto che rimane nel libro dei sogni”.

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