Cerca

PORTO VIRO

Le Dune, 4mila visitatori nel 2025

Per il parco parlano i numeri, ma soprattutto la varietà e la qualità delle attività svolte

Le Dune, 4mila visitatori nel 2025

Per il parco parlano i numeri, ma soprattutto la varietà e la qualità delle attività svolte

“Un autentico progresso nella valorizzazione del nostro territorio, nella conoscenza e nell’educazione ambientale”. Così il presidente dell’associazione ambientale Le Dune Dismo Milani, evidenzia come il Parco delle Dune Fossili sia oggi “un vero gioiello custodito con passione”, in grado di unire tutela ambientale, inclusione sociale, sviluppo culturale e turistico.

Il 2025, infatti, è stato un anno straordinariamente positivo per Le Dune, realtà ormai centrale nella tutela, valorizzazione e promozione del parco. A testimoniarlo sono i numeri, ma soprattutto la varietà e la qualità delle attività svolte: dal primo gennaio al 31 dicembre 2025 il Parco ha accolto 4.015 visitatori, tra scuole, famiglie, associazioni e cittadini provenienti anche da fuori territorio. Centrale nell’impegno dell’associazione è stata, ancora una volta, la manutenzione dell’area boschiva, portata avanti per tutto l’anno grazie al lavoro dei volontari. Gli interventi hanno incluso la piantumazione di piante micorizzate certificate per la produzione del tartufo, la gestione della biodiversità forestale e la cura delle strutture di accoglienza.

In questo percorso si è consolidata la collaborazione con la Comunità educativa “In-Patto”, che ha coinvolto giovani in attività di tutela ambientale, coniugando ambiente e inclusione sociale. Grande spazio è stato riservato all’educazione ambientale, con progetti che hanno coinvolto centinaia di studenti. Il programma “ProteggiAmo la biodiversità”, inserito nel percorso “Siti naturali Unesco e Zea per l’educazione”, ha permesso a 574 alunni di scoprire il valore storico, geomorfologico e naturalistico delle dune fossili, considerate vere oasi di biodiversità all’interno del Parco del Delta del Po. Tra gli eventi più partecipati spicca la 17esima edizione della Giornata del Tartufo del Delta del Po, svoltasi il 15 marzo, che ha unito educazione, tradizione e valorizzazione delle eccellenze locali, coinvolgendo studenti, insegnanti, amministratori e cittadini. Ad aprile il Parco è diventato anche luogo di formazione e socialità con i progetti di Pcto - alternanza scuola-lavoro, la Giornata della Terra, le attività di semina per i più piccoli e la realizzazione di orti pensili sostenibili in collaborazione con la RSA “Il Gabbiano”.

La primavera e l’estate hanno visto il Parco trasformarsi in uno spazio aperto alla comunità: feste scolastiche con centinaia di presenze, visite guidate di associazioni e gruppi scout, serate culturali e teatrali, incontri spirituali, momenti di benessere come lo yoga immerso nella natura, fino a celebrazioni private e religiose. Anche l’autunno e l’inverno hanno mantenuto vivo il calendario con iniziative dedicate all’ambiente, alla tradizione e alla convivialità, come Puliamo il Mondo, le feste stagionali, San Martino e gli appuntamenti natalizi.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400