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SULLE DOLOMITI

Travolto da una slavina, muore uno scialpinista

La vittima della valanga è il 50enne Massimiliano Ferru

Travolto da una slavina, muore uno scialpinista

Tragedia sulle vette innevate delle Piccole Dolomiti del Vajo Gabele a Recoaro, questa mattina, 2 gennaio. Massimiliano Ferru, 50 anni, alpinista veneziano residente a Mestre, ha perso la vita dopo essere stato travolto da una slavina, mentre scendeva con un amico dalla Cima Mesole verso l’Altopiano delle Montagnole. Immediato l’allarme lanciato dall’amico che era con lui, che ha prestato il primo intervento. Ma il tempestivo intervento della macchina dei soccorsi, a cominciare dal soccorso alpino di Recoaro con un elicottero arrivato da Treviso, non ha potuto evitare il terribile e drammatico epilogo.

Secondo le prime ricostruzioni, i due alpinisti erano saliti in quota all’alba con picozze e ramponi dal Vaio Diagonale, decidendo poi di scendere percorrendo il Vaio Gabele. Mentre si trovavano nella parte finale del percorso, l’improvviso distacco di neve e sassi ha trascinato il veneziano per un lungo tratto. Pur rimanendo in superficie, l'uomo ha sbattuto sulle rocce affioranti, riportando gravissimi traumi alla testa e all'addome. L'amico lo ha raggiunto ed estratto dalla neve, dando l'allarme. Dopo una prima perlustrazione senza esito resa difficile dalle forti raffiche di vento, l'eliambulanza ha imbarcato un tecnico di elisoccorso che ha guidato l'equipaggio nella zona ed è stato individuato il punto della caduta. Con un verricello di 70 metri sono stati calati in due rotazioni tecnico di elisoccorso ed equipe medica e una squadra partita in motoslitta. Purtroppo per Ferru non c’è stato nulla da fare ed il medico ha potuto solo constatarne il decesso. La salma è stata recuperata con il verricello e affidata ai carabinieri.

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