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ADRIA

La Befana arriva in barca

L’arrivo della Befana lungo il Canalbianco è ormai un vero e proprio rito identitario

C’è un momento, ad Adria, in cui l’Epifania prende forma sull’acqua. L’arrivo della Befana in barca lungo il Canalbianco è ormai un vero e proprio rito identitario, molto atteso dalla cittadinanza, che anche quest’anno ha richiamato numerosi spettatori lungo le rive del canale per assistere a uno degli appuntamenti più suggestivi delle festività.

Oggi, 3 gennaio, la Befana ha fatto il suo ingresso in città grazie all’organizzazione dell’associazione “La Frulla”, con la Croce Verde Adria nel ruolo di capofila. A scortarla lungo il Canalbianco, le canoe illuminate dei Canottieri Adria, che hanno trasformato il percorso sull’acqua in uno spettacolo di luci e riflessi.

La Befana, impersonata anche quest’anno da Monica Stefani, è giunta sul Canalbianco a bordo di una barca traghettata dallo storico traghettatore Giorgio, accompagnata dal falegname Enrico Grotto, anche autore delle cornici della mostra “Befana(R)te”. Lo sbarco è avvenuto sulla chiatta antistante il teatro comunale, dove ad accoglierla c’erano, tra gli altri, il sindaco Massimo Barbujani, il presidente della Croce Verde Andrea Roncato e il vicepresidente Lamberto Cavallari.

L’arrivo è stato magistralmente accompagnato dalla musica del corpo bandistico “Giuseppe Verdi” di Taglio di Po, che ha reso ancora più coinvolgente il momento. Dopo il saluto delle autorità, il pomeriggio è proseguito con l’inaugurazione della mostra “Befana(R)te” nella sala Cordella. Da qui, la Befana si è poi spostata nella casetta del villaggio nei giardini di palazzo Tassoni. Il Villaggio di Natale inclusivo si è infatti trasformato in pochi giorni nel Villaggio della Befana, grazie al lavoro straordinario dei volontari.

Ad attenderla nella casetta c’erano già tanti bambini, mentre a garantire la sicurezza e la tradizionale scorta alla “vecia” sono stati, come da consuetudine, gli Alpini di Adria, presenza ormai irrinunciabile.

Il sindaco Barbujani ha voluto sottolineare l’impegno necessario per arrivare a questo risultato: “Per arrivare a questa sera (ieri sera per chi legge ndr) sono servite settimane di lavoro intenso dei volontari. Qui si vede cosa significa fare comunità. Decine di persone che mettono a disposizione tempo, energie e competenze per regalare alla città momenti di bellezza e condivisione. Senza i volontari, eventi come questo non potrebbero esistere”.

Il primo cittadino ha poi dedicato un pensiero speciale a Monica Stefani: “E’ la Befana di Adria da trent’anni. Una vera forza della natura, un punto di riferimento per intere generazioni di bambini. La sua energia e la sua capacità di entrare in sintonia con le persone sono un patrimonio prezioso per la nostra città”. La serata si è conclusa con una nuova esibizione della banda di Taglio di Po davanti al teatro comunale, chiudendo con la musica un pomeriggio che continua anno dopo anno a rinnovare la magia dell’Epifania adriese.

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