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ADRIA

Befana salva, Bottrighe in festa

Villaggio degli antichi mestieri sul liston, giocolieri del circo Orfei e i vigili del fuoco per il salvataggio

E anche quest’anno la Befana arrivata a Bottrighe è stata salvata dai Vigili del fuoco.
Dopo il successo delle scorse edizioni, ieri Bottrighe ha accolto la terza edizione di “Ghe chi la Vecia salvà dai pompieri”, la tradizionale festa della Befana che ha animato piazza della Libertà per tutto il pomeriggio, richiamando numerose famiglie e visitatori anche dai comuni limitrofi.


L’iniziativa è stata promossa da Aribo (Associazione ricreativa bottrighese) e dal gruppo folkloristico Bontemponi, con la collaborazione dei Vigili del fuoco, della Croce Verde, della Fidas Polesana e di molte realtà commerciali e artigianali del territorio, confermando ancora una volta la capacità del paese di fare rete attorno agli eventi più sentiti.


Cuore della manifestazione è stato il villaggio degli antichi mestieri in movimento, allestito sul liston del palazzo civico dalla Pro loco di Correzzola, che ha saputo incuriosire e coinvolgere grandi e piccoli.
Per tutta la durata dell’evento non sono mancate animazioni, befane, giochi, bancarelle e prodotti tipici del Delta, che hanno reso l’atmosfera particolarmente vivace e festosa.
Tra le novità più apprezzate di questa edizione si è distinta la partecipazione degli artisti del circo di Oscar Orfei e Orlando Orfei, con giocolieri, clown e personaggi dei cartoni animati che hanno saputo stupire il pubblico di ogni età.
Il momento clou della giornata è stato l’arrivo della Befana che, come da tradizione, dopo un volo non perfettamente riuscito e schiantandosi nel palazzo che ospita la sala polivalente.


A intervenire sono stati i Vigili del fuoco del comando provinciale di Rovigo, distaccamento di Adria, protagonisti di una spettacolare operazione di salvataggio che ha tenuto tutti con il naso all’insù.
Una volta messa in sicurezza, la “vecchietta” è arrivata in piazza per distribuire gratuitamente la calza a tutti i bambini presenti.


I Bontemponi, in versione Befana con tabarri, lanterne e campanacci, hanno accompagnato la festa con i canti beneauguranti “Bunin Bonano” e “Ghe chi la vecia cà vien da Milan”, testi del cantastorie bottrighese Primo Armaroli, detto Conchelo.
A presentare la manifestazione sono stati Roberto Marangoni e Barbara Banin, grandi animatori di tante feste ed eventi nella frazione adriese.

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