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serie a2

Viviani: “Una fortuna essere alla Solmec”

Silvia Viviani è da due anni di fila la capitano della Rhodigium: “Mi sento bene in questo ruolo”

Viviani: “Una fortuna essere alla Solmec”

Silvia Viviani è da due anni di fila la capitano della Rhodigium: “Mi sento bene in questo ruolo”

Appena arrivata alla Solmec Rhodigium quattro anni fa, Silvia Viviani si è dimostrata subito in sintonia con l’ambiente tanto che da due anni è diventata la capitano delle rossoblù. A lei chiediamo del 2025 della Solmec Rhodigium e cosa aspettarsi da questo 2026.

Dunque Silvia, è al suo secondo anno da capitano. Come si trova in questo non facile ruolo?

“Mi sento molto bene, certo ci sono momenti difficili nella gestione della squadra soprattutto quando le cose non vanno come tutti noi vorremmo. Però sono fortunata ad avere una squadra come questa e ad essere in una società che non mi ha mai fatto mancare nulla”.

Che giudizio dare su questo 2025?

“Penso che l’anno scorso sia iniziato con una scossa molto importante data dall’arrivo di Kim (Mestdagh, ndr) che poi è coinciso con l’inizio del nostro risveglio, terminato con delle ottime prestazioni e una salvezza più che meritata. La nuova stagione sportiva a settembre, poi, è iniziata con il piede giusto. Avremmo potuto raccogliere di più ma, almeno, abbiamo concluso l’anno con una vittoria importante”.

Invece della stagione corrente, forse in questo girone d’andata, si poteva raccogliere qualcosa di più?

“Sicuramente ci siamo lasciate sfuggire delle occasioni molto importanti per la classifica, proprio in vista del nostro obiettivo playoff. Sono anche convinta, però, che le cose che abbiamo imparato e capito di noi stesse possano essere la chiave per il girone di ritorno”.

Che differenza ha trovato in questa Solmec Rhodigium nei tre anni di A2?

“Direi che c’è stata una crescita esponenziale in questi tre anni, nonostante le posizioni in classifica non l’abbiano mai dimostrato. Il primo anno eravamo molto inesperte e abbastanza incoscienti, forse proprio questo era il nostro vantaggio. Il secondo anno abbiamo avuto modo, come dicevo prima, di conoscere da vicino il modo di lavorare di un’atleta meravigliosa, che in qualche modo ha tirato fuori il meglio da ognuna di noi. Quest’anno penso che sia quello in cui siamo più complete, spero davvero che il girone di ritorno possa dimostrarlo”.

Coach Pegoraro ha detto che la squadra quest’anno può anche puntare ai playoff. Quanto pensa che sia difficile?

“Penso che sia il nostro obiettivo principale, sicuramente non sarà facile e certamente non possiamo più permetterci di perdere punti importanti”.

Tra le dirette concorrenti, quali crede siano le più dure tra voi e i playoff?

“Sicuramente ci sono squadre come Vicenza, Trieste e Alcamo che hanno come noi obiettivi ben chiari. Sarà nostro compito dimostrare di meritarli di più”.

Che girone di ritorno aspettarsi da questa Solmec Rhodigium?

“Il girone di ritorno sarà molto più difficile di quello d’andata, ovviamente le squadre iniziano a vedere la fine del campionato più vicina e a voler raggiungere sempre di più gli obiettivi. Già dalla prima partita contro Alcamo penso che potremmo dare un ottimo segnale al resto del campionato”.

Infine cosa si sente di dire ai tifosi?

“Mi sento innanzitutto di ringraziare i tifosi che non mancano mai e che ci hanno sempre dimostrato affetto e ammirazione in questi anni. Spero di poter vedere il palazzetto un po’ più pieno rispetto alle ultime partite, sappiamo che può essere un fattore di aiuto importantissimo per chi scende in campo il sabato sera. Quindi, speriamo di vederci presto e sempre forza Rhodigium!”.

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