Cerca

EPIFANIA

“Befana, tradizione ancora viva”

“La calza ci vuole sempre”: e risveglia i ricordi

Epifania o no, la calza è sempre la calza. E quindi largo a befane di ogni dimensione e fantasia, per un mix di dolciumi e caramelle capaci di riportare tutti bambini, nel tempo di un boccone di mandorle. Piazza Vittorio Emanuele II, già da giorni, ha infatti visto, dopo i mercatini natalizi e il palco per il concerto di fine anno, l’arrivo delle bancarelle dedicate alla vecchietta che in sella alla sua scopa rallegra dalla notte dei tempi le calze dei bambini, quelli buoni si intende. Notevole l’affluenza sia nel fine settimana del 3 gennaio che questo pomeriggio, per l’ultima occhiata prima della festa. “Sta andando ed è andata bene, l'affluenza c'è come ogni anno – specifica Andrea, uno dei titolari degli stand - abbiamo registrato un buon sabato e una buona domenica, rimane da vedere oggi però ci aspettiamo molta gente nel pomeriggio essendo la vigilia”. Grandi o piccoli che sia, l’appuntamento con la calza per le famiglie italiane si conferma irrinunciabile: a dirlo è anche l'indagine “I bambini e la Befana”, realizzata da AstraRicerche per Unione Italiana Food, (l'associazione di categoria aderente a Confindustria) che ha intervistato on line 1000 genitori di bambini dai 4 anni ai 14.

Quest'anno, il carico di dolci e magia sarà presente in 9 case su 10 (90%): “E’ un tradizione a cui siamo legati, si mantiene viva nel tempo; nonostante quest'anno siamo partiti un giorno in ritardo, le persone ci sono sempre e confermano questo trend” continua Andrea. Tra chi non può resistere ad assaggiare almeno una caramella dal “bottino” zuccheroso dei figli, c’è anche chi non si scorda di regalare qualcosa a colleghi, amici e altri adulti. Sempre secondo il sondaggio, infatti, 7 italiani su 10 ricevono o regalano la calza, chi più consistente, chi più piccola, comunque non manca mai. Lo conferma anche Massimo: “Da noi è ancora una tradizione sentita. Stiamo comprando per i nipoti ma anche per noi, per i nostri figli; anche se grandi, la calza ci vuole sempre”. Sulla stessa linea, Matteo, che racconta con una befana in mano: “Ho ricordi bellissimi della Befana, con mia nonna, ad esempio, che mi buttava giù i “bagigi” e i mandarini dalla cucina. Adesso ho 53 anni e porto avanti la tradizione”.   E tra i tanti in centro, anche una collezionista d’eccezione: “Personalmente mantengo viva questa festa, ogni anno allestisco fuori di casa tutta la mia collezione delle befane che vengo a prendere qui in piazza della mia amica Cristina. Sono qui appositamente per acquistarne altre due-tre in modo da continuare la collezione” annota Ilaria.

E come a Roma accade con la statua “parlante” di Pasquino, anche in Polesine la Befana porta messaggi: “Ogni sera di questo periodo, tra l’altro, faccio la rima di ogni Befana esposta, – continua - è una tradizione che mi piace tantissimo e spero che con il tempo venga sempre portata avanti”. Insomma, soluzioni “fai da te” che quest’anno registrano una crescita del 10%: caramelle, cioccolati, frutta secca e carbone sempre nella top ten per riempire una giornata che sa ancora di ricordi per tutti.

 

 

 

 

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400