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Esercente accoltellato: è tentato omicidio

Arrestato un giovane albanese

“In strada col coltello” lo intercetta la polizia

Paura e sangue nella serata di domenica 4 gennaio, a Occhiobello, in via Roma, nel cuore del paese, non distante dalla chiesa. Qui, secondo le attuali ricostruzioni, si sarebbe scatenata una lite nel corso della quale sono volate coltellate, che hanno provocato un ferito, l'esercente di un locale della zona, il bar San Lorenzo. Si tratta di un 55enne di origine albanese. Immediato intervento dei carabinieri, che sono riusciti ad arrestare una persona, un giovane albanese, sui 30 anni, ritenuto colui che avrebbe ferito l'esercente.

Fulmineo anche l'arrivo del Suem, che ha prestato le prime cure al ferito che, per fortuna, non si troverebbe in pericolo di vita. Le ferite riportate, comunque, all'addome, non sono cosa da poco. Dell'accaduto è stata informata la Procura della Repubblica che, esaminati gli atti, ha ritenuto di configurare l'ipotesi di reato di tentato omicidio a carico dell'arrestato. Evidentemente, l'accusa ritiene che la dinamica dell'azione avrebbe potenzialmente potuto provocare la morte del ferito anche se, per fortuna, non è andata così.

L'udienza di convalida si terrà di fronte al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo nella giornata di mercoledì. Secondo le prime ricostruzioni, il feritore avrebbe agito in stato di alterazione, di fronte a numerosi testimoni.

"Siamo a conoscenza dell’accaduto di ieri a Occhiobello - spiega il sindaco Irene Bononi - e confermiamo che le Forze dell’Ordine e l’Autorità giudiziaria stanno lavorando con la massima attenzione sul caso. Anche a seguito di un rapido e costante confronto con il Prefetto, quanto riscontrato è un intervento tempestivo, attento e puntuale da parte delle Forze dell’Ordine, che ringraziamo per la professionalità dimostrata e alle quali lasciamo ora il necessario spazio operativo per proseguire le attività in corso".

"Come Amministrazione comunale non accettiamo episodi di questo tipo e riponiamo piena fiducia nel lavoro dell’Arma dei Carabinieri, certi che l’azione intrapresa porterà a un esito positivo per la tutela della nostra comunità. Comprendiamo lo stato di preoccupazione della cittadinanza, ma ribadiamo che si tratta di un evento unico e isolato, oggetto di un controllo attento e rigoroso da parte delle Forze dell’Ordine".

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