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veneto
05.01.2026 - 07:33
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Resta in prognosi riservata l’uomo di 45 anni rimasto gravemente ferito nell’ultima notte dell’anno a seguito dell’esplosione di un petardo avvenuta a Este (Padova). L’uomo, residente in città, è attualmente ricoverato nel reparto Grandi Ustionati dell’ospedale di Padova, dove continua a essere sottoposto alle terapie necessarie. Secondo quanto riferito dai sanitari, le sue condizioni sono stabili e la prognosi potrebbe essere sciolta entro il 15 gennaio.
L’incidente si è verificato il 31 dicembre in via Fuoghi, durante una festa privata organizzata per salutare l’arrivo del nuovo anno. Stando alla ricostruzione dei fatti, intorno alle 23 il 45enne avrebbe detto agli amici di voler uscire nel cortile per “provare” un petardo in attesa della mezzanotte. Pochi minuti dopo, dalle pertinenze dell’abitazione sarebbero state udite urla, che hanno subito fatto comprendere la gravità della situazione.
Immediata la richiesta di soccorsi, con l’uomo che è stato trasferito d’urgenza all’ospedale di Padova a causa delle gravi lesioni riportate alle mani e al corpo in seguito allo scoppio dell’ordigno. L’esplosione, avvenuta a distanza ravvicinata, avrebbe causato ferite tali da rendere necessario il ricovero in un centro specializzato.
Sull’accaduto sono in corso le indagini della Polizia locale di Este, coordinate dal comandante Giacomo Sinigaglia e svolte sotto la supervisione della Procura della Repubblica di Rovigo. Gli accertamenti sono finalizzati a chiarire la natura del petardo e la sua provenienza. In particolare, gli investigatori dovranno stabilire se l’ordigno sia stato acquistato regolarmente in un esercizio autorizzato oppure se sia stato realizzato artigianalmente.
Questo elemento sarà determinante per comprendere le cause dell’esplosione, se riconducibile a una manovra errata o a un eventuale difetto del petardo. La vicenda ha profondamente scosso i presenti, che dopo l’emergenza hanno interrotto i festeggiamenti per restare vicini all’amico ferito. Le indagini proseguono per fare piena luce sull’episodio.
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