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Scuola abusiva nel bosco: chiusa

Nessuna autorizzazione

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Una scuola abusiva immersa nel bosco è stata scoperta a Monfumo (Treviso), in via Ca’ Corniani 5, a seguito di un’ispezione condotta dai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni e sanità (Nas) di Treviso, insieme al personale dell’Ulss e ai carabinieri della stazione di Asolo. All’interno della struttura, gestita dall’associazione “Il Noce” con sede a Pieve del Grappa, venivano svolte attività educative senza le necessarie autorizzazioni.

Durante il controllo, effettuato il 15 dicembre scorso, i militari hanno trovato 14 bambini di età compresa tra i 2 e i 5 anni e 9 ragazzi tra gli 8 e i 10 anni, oltre a tre dipendenti. I bambini più piccoli rientravano in un servizio educativo per l’infanzia, mentre i più grandi stavano seguendo attività di istruzione parentale, comunemente definita home-schooling.

Dagli accertamenti è emerso che l’associazione non era in possesso di alcuna autorizzazione per svolgere servizi educativi per l’infanzia all’interno dello stabile. Come riportato nell’ordinanza firmata dal sindaco di Monfumo, Luciano Ferrari, l’associazione non ha esibito documentazione autorizzativa, dichiarando di non averla mai richiesta alle autorità competenti. Il verbale dell’Ulss ha inoltre confermato che i genitori dei ragazzi più grandi avevano aderito formalmente al percorso di istruzione parentale.

I Nas hanno precisato che le criticità riscontrate riguardano esclusivamente il profilo autorizzativo e burocratico e non aspetti legati alla gestione dei minori o alla qualità delle attività educative. Tuttavia, in assenza delle necessarie autorizzazioni comunali, la presenza dei bambini all’interno della struttura è stata ritenuta non conforme alla normativa vigente.

Alla luce delle irregolarità rilevate, i carabinieri hanno richiesto al Comune di adottare provvedimenti urgenti per tutelare la salute pubblica. Con ordinanza sindacale del 23 dicembre, l’amministrazione comunale ha disposto la cessazione immediata delle attività educative, dell’home-schooling e della somministrazione o riscaldamento di alimenti nei locali di via Ca’ Corniani, decretando di fatto la chiusura della “scuola nel bosco”.

Il provvedimento è stato adottato con carattere di contingibilità e urgenza, considerata la presenza di minori. L’ordinanza prevede sanzioni penali in caso di inottemperanza e la possibilità, per l’associazione, di presentare ricorso al Tar entro 60 giorni dalla notifica.

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