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Musica, arte e teatro come terapia

Sabato 17 la presentazione del progetto “Ritmo, melodia e arte in corsia” targato Ulss 5 Polesana

Musica, arte e teatro come terapia

Musica, arte e teatro entrano nei percorsi riabilitativi. A Trecenta va in scena la presentazione del progetto “Ritmo, melodia e arte in corsia”.

L’Ulss 5 Polesana invita la cittadinanza e gli operatori sanitari alla presentazione del progetto “Ritmo, melodia e arte in corsia”, avviato nel novembre dello scorso anno nella degenza di riabilitazione dell’ospedale di Trecenta, un’iniziativa innovativa che integra musica, arte e teatro nei percorsi di cura delle persone con disabilità.

Il progetto nasce da una convenzione con l’associazione Alice Ictus Rovigo, formalizzata con deliberazione del direttore generale numero 733 del 18 giugno 2025, ed è rivolto a persone con disabilità neurologica ricoverate nel reparto di riabilitazione intensiva di Trecenta. Le attività proposte si inseriscono come strumenti terapeutici integrativi all’interno del progetto riabilitativo individuale, affiancando la rieducazione neuromotoria, logopedica e neuropsicologica.

L’iniziativa trova pieno riscontro nelle indicazioni regionali, che riconoscono il valore di musicoterapia, arteterapia, terapia ricreativa e ludoterapia come supporto ai percorsi riabilitativi per pazienti con disabilità neurologica. Numerose evidenze scientifiche dimostrano come la musica e il canto favoriscano l’espressione e il recupero del linguaggio, l’arte promuova consapevolezza e benessere psicologico e il teatro di gruppo rappresenti un potente strumento di elaborazione, trasformazione e relazione. I laboratori, proposti su base volontaria, sono aperti anche alle persone con disabilità ortopedica, per i benefici emotivi e relazionali che tali attività possono offrire. Un ulteriore valore del progetto è rappresentato dalla possibilità di offrire, soprattutto nei fine settimana, occasioni strutturate di condivisione e sostegno, contribuendo ad “alleggerire” il periodo di ridotta attività riabilitativa tradizionale e a mantenere attivo il percorso di recupero.

Il gruppo di lavoro è composto da professionisti interni ed esterni: Roberta Borin per Alice Ictus Rovigo, Cosetta Rossi e l’intera Uoc di medicina fisica e riabilitativa di Trecenta, la dottoressa Ilaria Bolzoni (psicologa e musicoterapista), la dottoressa Rossella Da Lisca (psicologa e arteterapista) e Andrea Zanforlin (attore e operatore di teatroterapia).

La presentazione ufficiale del progetto si terrà sabato 17 gennaio nell’auditorium dell’ospedale di Trecenta a partire dalle 16.

All’incontro parteciperanno ospiti di rilievo scientifico e culturale, tra cui il professor Konstantinos Priftis, del dipartimento di psicologia dell’Università di Padova, con l’intervento “Un viaggio al centro del cervello linguistico e canoro”, e la dottoressa Ilaria Bolzoni, che approfondirà il tema “Dalla ricerca alla pratica: musicoterapia e music-based interventions nei percorsi riabilitativi”.

“Questo progetto rappresenta un esempio concreto di sanità moderna e umanizzata - commenta il direttore generale dell’Ulss 5 Polesana, Pietro Girardi - capace di affiancare alle cure tradizionali strumenti innovativi che valorizzano la persona nella sua interezza. Musica, arte e teatro non sono solo espressione creativa, ma diventano parte integrante del percorso di recupero, restituendo dignità, motivazione e speranza. E’ un’iniziativa di grande valore, che merita attenzione e partecipazione”.

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