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Il Ravenna espugna Porto Viro

Netta sconfitta interna per il Delta, che crolla in casa per 0-3, in un’ora e 19’, alla prima di ritorno

Il Ravenna espugna Porto Viro

Netta sconfitta interna per il Delta, che crolla in casa per 0-3, in un’ora e 19’, alla prima di ritorno

L’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro apre il girone di ritorno cedendo 0-3 in casa alla Consar Ravenna.

In tribuna il nuovo acquisto Klobucar (manca il transfer internazionale), coach Matteo Bolognadisegna l’Alva Inox 2 Emme Service con Zonta in regia e Pinali opposto, Eccher e Erati al centro, Magliano e Chiloiro in posto quattro, Morgese a dirigere la seconda linea. La Consar Ravenna di Antonio Valentini risponde con Russo-Dimitrovin diagonale, Canella-Bartolucci centrali, Zlatanov-Valchinov schiacciatori, Goi libero.

Botta e risposta in apertura, Porto Viro scatta sul 3-1 con il block di Chiloiro, Ravenna impatta subito con l’ace di Zlatanov. Tanti errori al servizio (soprattutto degli ospiti) e punteggio che resta in equilibrio fino al muro romagnolo del 9-11, la squadra di casa incassa il colpo, si compatta in difesa e ruggisce in contrattacco con Pinali e Magliano: 14-12. Pari firmato da Valchinov (15-15), Magliano al servizio ristabilisce le distanze (18-16), ci sarebbe la palla del più tre ma la squadra di casa la getta alle ortiche con un’invasione, puntuale il castigo dello scatenato Dimitrov (8 punti nel parziale): 20-20, time per coach Bologna. Al rientro, un errore offensivo polesano, a cui pone rimedio, suo malgrado, Valchinov con un fallo di rete (22-21, il bulgaro viene sostituito da Gottardo). Nel finale sale in cattedra Canella con una doppietta attacco-muro, la Consar mette la freccia all’ultima curva (23-24). Pinali porta la contesa ai vantaggi, Magliano - con la complicità della difesa avversaria - mette a terra il pallone del sorpasso. L’Alva Inox 2 Emme Service non sfrutta le due palle set a disposizione, Ravenna la castiga con due fragorose murate consecutive: 26-28, 0-1.

Ripartenza shock per Porto Viro, Russo infila quattro ace consecutivi e costringe coach Bolognaal time sullo 0-5, con Chiloiro che ha già lasciato il posto a Pedro. Il break romagnolo continua anche dopo la pausa, alimentato da due attacchi polesani che non vanno a bersaglio. Ace di Pinaliper il 3-9, poi errore in costruzione degli ospiti e block di Eccher per il 6-10, ma Ravenna graffia ancora in fase break con Zlatanov e torna a più sei. Un attacco out per parte, dentro invece (lo dice il check) la stoccata di Valchinov in ricostruzione: 10-17. Battuta e muro di casa non riescono a fare la differenza, la Consar dilaga con il block di Zlatanov. Ultime note di cronaca: coach Bologna vara il doppio cambio (dentro la diagonale Mazzon-Brondolo), due murate in serie di Erati, un ace di Canella, Porto Viro annulla due palle set, la terza la mette giù Valchinov: 19-25, 0-2.

Terzo set, dura poco l’equilibrio, Ravenna si stacca sul 2-6 con Zlatanov in battuta, time immediato per coach Bologna. Anche quando la squadra di casa potrebbe accorciare in contrattacco, il muro romagnolo è sempre lì a dire di no. Gli ospiti martellano al servizio e scappano via, ace di Dimitrov, tocco a filo rete di Russo e pipe vincente di Valchinov: 6-13. Squilli di Magliano e Pinali (ace), l’Alva Inox 2 Emme Service prova a tirare su la testa (10-14). Coach Bologna inserisce Mazzon al palleggio e Chiloiro come opposto-ricevitore, poi Brondolo in battuta, ma Porto Viro non riesce a recuperare altro terreno. Nemmeno Pinali, con la doppietta che convince Valentini a chiamare tempo sul 18-22, riaccende la fiammella nerofucsia. La Consar gioca ormai sul velluto e fa suoi i tre punti con Canella: 19-25, 0-3.

L’analisi di coach Matteo Bologna: “La cosa che mi dispiace di più è non essere riusciti a dare una soddisfazione ai nostri tifosi, che oggi erano davvero in tanti. Nel primo set Ravenna ci ha dato una mano con tanti errori in battuta, poi ha dimostrato perché è terza in classifica. Dovevamo sfruttare le occasioni che abbiamo avuto per passare in vantaggio e cavalcare l’entusiasmo, ma non ci siamo riusciti, più per demeriti nostri che per meriti loro. Ci siamo portati avanti questa situazione di quegli ultimi scambi nei parziali successivi, mentre dovevamo rialzare la testa, come ci dicevamo sempre. Peccato non aver avuto a disposizione Klobucar, in questi giorni ci ha dato una grande mano in allenamento, sono fiducioso per il suo ingresso in squadra, si è già integrato molto bene in squadra e sono sicuro che darà un contributo importante”.

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