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Incendio al grattacielo di Ferrara, paura nella notte

I vigili del fuoco hanno lavorato fino alla mattinata per spegnerlo. Panico tra i residenti

Incendio al grattacielo di Ferrara, paura nella notte

Un grave incendio ha colpito nella notte la Torre B del Grattacielo di Ferrara, richiedendo un massiccio intervento dei soccorsi a partire dalle 2:30 del mattino. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo si sarebbe originato dal quadro elettrico della struttura, estendendosi rapidamente ad alcuni locali commerciali situati al piano terra.

L'episodio ha scatenato il panico tra i residenti. Il fumo denso ha invaso velocemente la tromba delle scale, bloccando le vie di fuga principali. Alcuni abitanti dei piani inferiori, nel tentativo disperato di mettersi in salvo, hanno inizialmente considerato di gettarsi dalle finestre.

L'intervento dei Vigili del Fuoco è stato imponente: sul posto sono confluite squadre da Ferrara, Bondeno, Copparo, Portomaggiore, Rovigo e Ravenna. Grazie a questo sforzo congiunto, l'edificio è stato messo in sicurezza e i residenti tratti in salvo in tempi brevi.

Per facilitare le operazioni e per ragioni di sicurezza, l'intera zona è stata isolata elettricamente, costringendo i soccorritori a operare con l'ausilio di torri faro. Il bilancio sanitario parla di circa venti persone intossicate, trasportate all'ospedale di Cona in condizioni non critiche.

Tra i salvataggi più complessi si segnala quello di una persona disabile al sesto piano: i Vigili del Fuoco l'hanno evacuata calandola da una finestra con tecniche speciali. Sul posto, per coordinare l'assistenza medica, erano presenti i vertici del 118 provinciale e il disaster manager.

L'odore di bruciato è stato avvertito in gran parte della città. L'assessore alla Sicurezza, Cristina Coletti, ha sottolineato l'efficacia del piano di emergenza e la stretta collaborazione tra Carabinieri, Polizia Locale, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Alcuni agenti sono stati richiamati in servizio anticipato per gestire l'area. "Siamo rimasti al buio improvvisamente verso le tre", riferisce un inquilino dei piani alti, "e l'odore acre del fumo ci ha subito fatto capire la gravità della situazione".

Le operazioni di evacuazione dei nuclei familiari sono proseguite per diverse ore, con l'assistenza costante del personale sanitario presente in via Felisatti.

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