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L’intesa c’è: l’Ats prende forma

Zeggio: “Avanti con la costituzione del Consorzio. I servizi saranno rinnovati, al fianco dell’Ulss”

L’intesa c’è: l’Ats prende forma

Zeggio: “Avanti con la costituzione del Consorzio. I servizi saranno rinnovati, al fianco dell’Ulss”

Il sindaco di Lendinara, Francesca Zeggio, ha voluto incontrare - insieme al sindaco di Rovigo Valeria Cittadin - le sigle sindacali e di confederazione per chiarire in maniera definitiva la posizione assunta dall’Ats Ven_18, e quindi di Lendinara, Comune capofila, per i 41 Comuni che ne fanno parte.

Presenti all’incontro anche i rispettivi segretari generali - per Lendinara Alfredo Palumbo con il Paolo Melon, responsabile dell’Ats dal 2021; per Rovigo Michela Targa e per la provincia il presidente Enrico Ferrarese con Gerlando Gibilaro. Per la Cisl di Padova e Rovigo erano presenti Paola Guidolin, segretaria territoriale, Andrea Ricci, segretario di categoria, con Giulio Fortuni e con l’operatore Francesco Malin; Uil era rappresentata da Cristiano Pavarin, segretario di cagtegoria, e Claudio Marangoni, coordinatore Uil pensionati Veneto; per Cgil erano presenti invece il segretario generale Pieralberto Colombo con Luciano Milan.

Il dialogo si è aperto con i saluti istituzionali, a cui ha fatto seguito, da parte del sindaco Zeggio, il resoconto del percorso che ha portato alla scelta giuridica del consorzio per questa nuova struttura dei servizi sociali che sta nascendo, come previsto dalla legge regionale. Ha infatti precisato come i ragionamenti fatti fino ad oggi abbiano coinvolto le assistenti sociali, gli amministrativi e i consulenti Claudio Gotelli e Fondazione Zancan che, con i sindaci e i segretari generali, hanno valutato aspetti favorevoli o criticità per i dipendenti della scelta del consorzio rispetto all’azienda speciale. “La scelta ragionata ha visto tutti coesi e compatti nella definizione e quindi nella condivisione della scelta di creare un consorzio, dando autorevolezza al Comune di Lendinara, capofila”.

L’incontro, promosso dal sindaco di Lendinara, ha registrato la collaborazione del sindaco di Rovigo, perché all’interno della nuova struttura del consorzio è stata prevista per il comune capoluogo una unità speciale, per il fatto che supera i 30mila abitanti, garantendogli la possibilità di gestire alcuni fondi ministeriali preposti per comunità più ampie.

Il sindaco Zeggio ha aggiunto: “L’intesa tra i sindaci non è mai mancata e si stanno formalizzando passo dopo passo il regolamento, lo statuto e la costituzione del Consorzio, che vedrà il rinnovo dei servizi sociali sempre a fianco alla nostra Ulss 5, che continuerà ad avere in delega ancora alcune responsabilità in ambito sociale, sempre gestite dal personale con responsabilità”.

Continuano in questi giorni anche gli incontri per la definizione del Consorzio, attraverso gli atti ufficiali che permetteranno di rispettare le scadenze previste dalla Regione. La sede legale della struttura dell’Ats sarà mantenuta a Lendinara e tutti i servizi rimarranno sul territorio, quindi il sindaco Zeggio ha confermato che le assistenti sociali non si sposteranno dalla sede di ciascun comune dove attualmente operano, pur essendo coordinate dalla sede centrale. Ha concluso: “L’incontro è stato proficuo, le sigle sindacali hanno trovato disponibilità da parte sia del Comune capofila, del Comune capoluogo sia della Provincia, rinviando a un tavolo di trattative specifiche quando il percorso sarà definito in modo chiaro”.

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