Cerca

parrocchie

Coperte e abiti per chi non ha

La solidarietà a Rovigo

Coperte e abiti per chi non ha

Dicembre è il mese in cui il valore del dono assume un significato particolare. Ed è importante un gesto di solidarietà per chi ha bisogno, come accaduto con la raccolta di coperte e indumenti invernali promossa nelle scorse settimane dalle parrocchie del territorio, un’iniziativa che ha visto la partecipazione ampia e sentita di famiglie, singoli cittadini e realtà associative locali.

Coordinata dalle parrocchie del centro cittadino e di alcune frazioni, l’iniziativa aveva l’obiettivo di offrire un sostegno concreto alle persone che vivono condizioni di fragilità, marginalità temporanea o svantaggio abitativo, sociale ed economico, particolarmente esposte alle difficoltà del periodo invernale. Ogni donazione rappresenta un piccolo atto di vicinanza e di solidarietà, che contribuisce a rafforzare il senso di comunità.

Durante le settimane precedenti il Natale, sono state organizzate raccolte di coperte, abiti pesanti, cappotti e altro materiale utile per affrontare il freddo, successivamente consegnati al dormitorio comunale di Rovigo, “Casa Solidale”, struttura gestita in affidamento dalla cooperativa sociale Porto Alegre, e al servizio PrInS - Progetti di intervento sociale. Il servizio PrInS delle Ats 18 e 19, finanziato dalla quota servizi del fondo povertà, rappresenta un punto di riferimento per il pronto intervento sociale, con una centrale operativa territoriale attiva 24 ore su 24 in tutta la provincia.

Il servizio è pensato per rispondere con rapidità a situazioni di emergenza legate a povertà estrema, senza dimora e fragilità multiple, attraverso strumenti integrati come il numero verde, il lavoro di strada e l’approccio housing first, garantendo supporto immediato a chi si trova in difficoltà.

Grazie alla collaborazione delle parrocchie e alla generosità dei cittadini, sono state raccolte circa 400 coperte, successivamente distribuite. A queste si sono aggiunte ulteriori donazioni di coperte termiche, cappotti, maglioni e altri indumenti invernali, fondamentali per affrontare i mesi più freddi dell’anno. Anche nel territorio rodigino esistono persone che faticano a sostenere i costi del riscaldamento domestico; c’è chi vive all’aperto, chi non ha la possibilità di sostituire un indumento o una coperta nella propria abitazione. Il gesto del dono va oltre l’emergenza stagionale, diventando un atto di vicinanza e di dignità. L’iniziativa conferma inoltre quanto sia importante il lavoro di rete tra comunità, parrocchie e servizi del territorio.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400