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veneto
12.01.2026 - 10:40
Resta avvolta dal mistero la scomparsa di Antonio Menegon, 78 anni, ingegnere residente a Tezze sul Brenta (Vicenza), di cui non si hanno più notizie dall’1 gennaio, giorno in cui è stato sentito per l’ultima volta telefonicamente da un collega. Nel tardo pomeriggio di sabato 10 gennaio il sindaco di Rosà, Elena Mezzalira, ha comunicato che nei prossimi giorni proseguirà l’attività delle forze dell’ordine, mentre si è conclusa la fase delle ricerche intensive sul territorio.
La decisione è maturata al termine di un tavolo tecnico convocato in Prefettura, al quale hanno partecipato il viceprefetto Cassaro e i rappresentanti di carabinieri, vigili del fuoco, polizia locale, protezione civile e lo stesso sindaco di Rosà. Nel corso della riunione è stato fatto il punto sulle operazioni svolte nei giorni precedenti, che hanno visto l’impiego di unità specialistiche dei vigili del fuoco, compresi i nuclei fluviali, squadre con droni, elicotteri e personale impegnato nelle ricerche via terra, via acqua e dall’alto, oltre all’analisi delle immagini raccolte dai sistemi di videosorveglianza e dai mezzi aerei.
"La decisione è legata al fatto che si è fatto tutto il possibile per cercare Menegon, controllando rogge e aree pubbliche sia a Rosà che fuori dal Comune - ha spiegato Mezzalira - In ragione del contesto urbano in cui siamo, è emerso durante la riunione, se Menegon fosse qui sarebbe già stato trovato".
Antonio Menegon viveva da solo a Tezze sul Brenta ed era conosciuto per la sua attività di ingegnere e per il ruolo di perito tecnico e consulente in procedimenti giudiziari, in particolare nelle vicende legate agli autovelox ritenuti irregolari. La sua auto e il suo furgone sono stati trovati chiusi nelle adiacenze dell’ufficio di Rosà, dove sono stati rinvenuti anche il computer acceso, la giacca, le chiavi di casa e il telefono cellulare.
Gli elementi raccolti finora non hanno consentito di ricostruire con precisione quanto accaduto. Le ricerche sul territorio sono state sospese dopo che l’area è stata battuta in modo capillare senza esito, mentre proseguono le attività investigative delle forze dell’ordine per chiarire le circostanze della scomparsa. L’attenzione resta concentrata sull’analisi dei dati disponibili e sulla valutazione di tutte le possibili ipotesi legate all’allontanamento del 78enne.
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