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Si abbuffa di biscotti alla marijuana e sviene in strada

La 37enne soccorsa, non è in gravi condizioni

Si abbuffa di biscotti alla marijuana e sviene in strada

Momenti di apprensione nel sestiere di Cannaregio, dove una donna di 37 anni, originaria del Miranese, è stata trovata priva di sensi sul ponte dell’Anconeta. A lanciare l’allarme sono stati alcuni cittadini che, vedendola a terra immobile, hanno temuto per la sua vita e hanno contattato la Polizia locale di Venezia.

Gli agenti si sono recati rapidamente sul posto, nel ponte che collega una calle nei pressi dell’ex Teatro Italia con il Rio Terà della Maddalena. Dopo aver constatato lo stato di incoscienza della donna, è stata immediatamente attivata l’idroambulanza. Il personale sanitario del Suem 118 è intervenuto con il motoscafo, prestando i primi soccorsi e trasportando la 37enne al Pronto soccorso dell’ospedale di Venezia.

Dai successivi accertamenti è emerso che il malore non era riconducibile a cause naturali. A pochi metri dal luogo del ritrovamento si trova infatti un negozio specializzato nella vendita di prodotti a base di canapa legale e infiorescenze di Cannabis light, con un contenuto di Thc inferiore allo 0,2%. La Polizia locale ha ricostruito che la donna aveva acquistato un pacchetto di brownie alla Cannabis, consumandoli uno dopo l’altro, e una confezione da un grammo di Cannabis light, che aveva fumato integralmente in breve tempo.

È ritenuto verosimile che l’assunzione combinata di questi prodotti abbia provocato un malessere improvviso, culminato in una sincope che ha causato la perdita di coscienza sul ponte. Una volta giunta in ospedale, la 37enne è stata presa in carico dal personale sanitario, che ha riconosciuto la natura del malore, avviando le cure necessarie. Dopo il trattamento, la donna si è ripresa e le sue condizioni sono migliorate.

Il caso ha riportato l’attenzione sull’utilizzo dei prodotti a base di Cannabis light, legalmente in commercio se con un contenuto di Thc entro i limiti di legge. Sulle confezioni delle infiorescenze è specificato che l’uso è destinato all’ambito florovivaistico ornamentale e non alla combustione. In questo episodio, secondo quanto ricostruito, sarebbe stato il cannabidiolo presente nella Cannabis sativa, in associazione ai prodotti alimentari ingeriti, a determinare lo stato di pre-sincope.

La Polizia locale ricorda che i “cannabis shop” sono sottoposti a controlli periodici da parte delle forze dell’ordine, in base a quanto previsto dal decreto sicurezza. L’episodio di Cannaregio si è concluso senza conseguenze gravi grazie alla segnalazione dei cittadini e al tempestivo intervento dei soccorsi.

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