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Tradizione, fede e comunità

Una iniziativa appassionante e di grande profondità

Tradizione, fede e comunità

Nella chiesa di Arquà Polesine, nel giorno del “Battesimo di Gesù”, attorno al presepe e sull’altare di Maria sua madre, si è svolto un momento comunitario di ascolto e meditazione, al termine delle festività natalizie 2025 e per augurare un buon inizio d’anno a tutta la comunità paesana. Un momento di riflessione e di preghiera, che ha saputo raccogliere un notevole numero di pubblico, a dimostrazione della qualità dell’evento.

Dopo una prima introduzione del parroco, don Umberto Rizzi, sono seguiti i lieti e dolci canti del “Piccolo Coro” parrocchiale che già anima i momenti liturgici della domenica, con melodie intervallate da brani evangelici e poesie scelta e recitate dalle componenti del gruppo ricreativo, anch’esse facenti parte della parrocchia. Il tutto è avvenuto davanti ad un luogo simbolico della chiesa di Sant’Andrea, ovvero la scalinata del “Presepio narrante”, realizzato da artisti locali. Alle sagome di scena, si sono affiancati anche i bambini della catechesi che hanno portato il loro semplice, ma toccante messaggio, in forma di intervista per conoscere nella vita e nella famiglia e nella comunità la figura di Gesù Bambino, elaborato grazie anche all’aiuto e al contributo di maestre e catechisti.

La giornata è poi proseguita, tra note magistralmente suonate da suonatori e cantate dal coro, poesie lette e anche scritte da alcuni membri del gruppo organizzativo, per poi arrivare anche ad un momento intenso grazie alla presenza del musicista Marcelo Cesena, pianista di fama nazionale, già stato ospite della comunità per le scorse celebrazioni in onore di Sant’Andrea, patrono del paese, che ha offerto un momento di bella musica suonata e che, nell’occasione, ha ricevuto in dono una preziosa riproduzione artistica del “Gesù Bambino di Praga”, realizzato da Tiziana Ricci, componente del gruppo creativo. Al termine del momento di preghiera, riflessione e meditazione, dopo un ulteriore saluto da parte del parroco presente, unitosi ai ringraziamenti per il bel momento passato insieme, si è potuto tenere un momento di convivialità alla sala giochi parrocchiale, organizzato dal circolo ricreativo Monsignor Giacomo Sichirollo, con un simbolico taglio della torta per la fine della celebrazione. E’ stata quindi l’occasione per testimoniare, ancora una volta, che la sinergia di più mani mosse da convinzione comune, a titolo volontario e gratuito, è in grado di dare origine ad azioni comunitarie di grande valore umano.

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