VOCE
adria
15.01.2026 - 07:00
La riduzione dell’orario di apertura della biblioteca comunale “Luigi Groto”, passata da 52 a 36 ore settimanali, ha aperto un dibattito tra maggioranza e minoranza. Una scelta che secondo diversi cittadini avrebbe inciso in modo significativo sulla fruibilità della struttura, in particolare per studenti universitari, insegnanti e utenti che necessitano di orari più flessibili, soprattutto nei pomeriggi e nel fine settimana.
La decisione è stata motivata dall’amministrazione comunale con una carenza di personale. Il sindaco Massimo Barbujani spiega che chi solleva polemiche rispetto a questa riduzione di orari “non è al corrente delle problematiche che sono sorte negli ultimi mesi. Diverse mobilità, ora sospese, pensionamenti e problemi gravi di salute di alcune persone hanno fatto sì che si sia dovuto procedere con scelte incomprensibili per chi non conosce la macchina organizzativa del Comune”. Il primo cittadino sottolinea inoltre che “sono ormai cinque mesi che, proprio in conseguenza di quanto accaduto, si è deciso di procedere celermente valutando tutte le soluzioni possibili, per non aumentare le criticità presenti in alcuni uffici”.
Tra le ipotesi al vaglio vi sono anche spostamenti interni di personale: “Anche questa mattina si stava valutando lo spostamento di alcuni dipendenti per garantire il servizio ai nostri cittadini”. Secondo quanto riferito dal sindaco, gli uffici maggiormente attenzionati dall’amministrazione sono quelli di “protocollo, ragioneria, biblioteca, segreteria del sindaco e lavori pubblici”. L’obiettivo, conclude Barbujani, è quello di “chiudere questi avvicendamenti nel giro di qualche mese”. Sul tema interviene anche il gruppo consiliare di minoranza Ibc che, attraverso un post social, esprime forte preoccupazione per la situazione della biblioteca.
Il gruppo afferma che “l’attuale amministrazione continua a non prendersi cura della biblioteca comunale, un presidio culturale fondamentale per la nostra comunità”. I consiglieri ricordano come “sei mesi fa Ibc ha presentato una proposta in consiglio comunale, proposta che è stata approvata con l’obiettivo di migliorare servizi, orari e accessibilità”. Tuttavia, aggiungono, “a giudicare dagli articoli di stampa e dalle numerose segnalazioni, la situazione non solo non è migliorata, ma appare ulteriormente peggiorata”. Da qui la richiesta di un cambio di passo: “chiediamo che agli impegni presi seguano atti concreti, servono risorse, una programmazione seria e la volontà politica di restituire alla biblioteca il ruolo centrale che merita”.
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