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Immobili abbandonati, via al rilancio

C'è l'ok del consiglio comunale

Immobili abbandonati, via al rilancio

Il consiglio comunale di Corbola ha approvato l’atto di indirizzo per la costituzione di una società a partecipazione pubblica finalizzata al recupero del patrimonio immobiliare dismesso del territorio. A illustrare il punto è stato il sindaco Michele Domeneghetti.

L’organismo societario, secondo gli indirizzi letti in aula, avrà forma di società a responsabilità limitata e potrà essere interamente partecipato dal Comune, con la possibilità futura di coinvolgere altri enti pubblici. Il capitale sociale potrà essere costituito sia in denaro sia tramite il conferimento di beni immobili comunali. La società si occuperà del recupero del patrimonio immobiliare del Comune e, attraverso accordi, anche di immobili privati, oltre a poter gestire servizi ulteriori. Il responsabile del procedimento di costituzione sarà il segretario comunale, affiancato dagli uffici e da consulenti esterni, con autonomia di spesa.

Il sindaco ha spiegato che l’obiettivo principale è contrastare lo spopolamento e il degrado, recuperando le numerose abitazioni dismesse presenti sul territorio e rimettendole sul mercato a prezzi calmierati, con una particolare attenzione alle giovani coppie e alle finalità sociali. La società opererà senza scopo di lucro, reinvestendo eventuali utili nelle stesse attività. Nel dibattito è intervenuto il consigliere Nerella Pavan, che ha chiesto chiarimenti sull’utilizzo dei finanziamenti pubblici e sulla necessità di ricorrere a una società partecipata anziché agire direttamente come Comune.

Il sindaco ha risposto sottolineando che l’ente non ha come missione la ristrutturazione degli immobili privati, mentre la nuova struttura giuridica consentirebbe di intervenire, tramite accordi, anche su edifici di proprietà privata, liquidando i proprietari e perseguendo obiettivi di interesse collettivo. Pavan ha espresso perplessità sull’operazione chiedendo la creazione di una commissione di studio, dichiarando di non avere al momento una valutazione positiva sull’iniziativa. Il sindaco ha però ribadito che si tratta esclusivamente di un atto di indirizzo e che non intende rallentare l’iter, precisando che ulteriori approfondimenti saranno svolti nella fase di studio di fattibilità.

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