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L’ironia di Covatta in sala Eracle

Esordio col botto per la rassegna “Teatri d’incanto 2026”. La serata inaugurale con comico tarantino

L’ironia di Covatta in sala Eracle

Dopo l’esordio accolto da una sala Eracle gremita, la rassegna “Teatri d’incanto 2026 - Storie che accadono all’improvviso” guarda già ai prossimi appuntamenti.

La serata inaugurale con Giobbe Covatta ha lasciato il segno, regalando al pubblico uno spettacolo intenso e ironico, in cui le risate si sono alternate a riflessioni profonde. Nel suo “70 - Riassunto delle giornate precedenti”, l’artista ha accompagnato il pubblico in un viaggio ironico e lucido attraverso i temi che da sempre attraversano la sua comicità. Con il ritmo di un racconto continuo e mai frammentato, lo spettacolo ha riproposto una sorta di “menù” ideale in cui religione, ambiente, ecologia, rapporti umani, terzo mondo e vecchiaia si sono intrecciati senza mai perdere leggerezza. Covatta ha giocato con le parole e con i paradossi della contemporaneità, trasformando questioni profonde in materia viva, dimostrando come l’ironia possa essere uno strumento potente per leggere il presente.

Ogni episodio, ogni battuta, è sembrata il frutto di una lunga esperienza artistica e umana, capace di rendere attuali temi senza tempo e di confermare una comicità intelligente che non rinuncia mai al pensiero. Un debutto che ha raccolto applausi e commenti entusiasti anche da parte dell’amministrazione comunale. L’assessore alla cultura Marialaura Tessarin ha sottolineato come “la serata abbia inaugurato la rassegna con uno spettacolo di grande partecipazione e intensità, un’apertura di ‘Teatri d’incanto’ all’altezza delle aspettative”, ringraziando il team Cultura per il lavoro svolto e Arteven, “da sempre garanzia di bellezza e qualità”. Presente in sala anche l’assessore Ivano Vianello e il sindaco Mario Mantovan, che ha evidenziato come “una risposta così calorosa del pubblico dimostri quanto la cultura sia un valore condiviso e un punto di forza per la comunità”. Archiviato con successo il primo appuntamento, l’attenzione si sposta ora su giovedì 12 febbraio, quando il palco accoglierà “Control Freak”, il travolgente one-man show di e con Kulu Orr.

Uno spettacolo sorprendente e fuori dagli schemi, in cui circo contemporaneo, musica dal vivo, comicità e tecnologia si fondono in una coreografia imprevedibile. Al centro della scena c’è un personaggio teneramente disastroso che lotta con se stesso, con lo spazio scenico e con marchingegni ribelli, trasformando ogni errore in meraviglia. Tra giochi circensi, loop musicali e luci in movimento, lo spettacolo prende forma dal vivo sotto gli occhi del pubblico, che non resta semplice spettatore ma diventa complice di un’esperienza immersiva, dove Bach incontra Nina Simone, i Beatles dialogano con la tecnologia e il gioco diventa linguaggio universale. “Control Freak” è un inno all’ingegno, alla fragilità e alla creatività umana, capace di stupire e coinvolgere spettatori di tutte le età.

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