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“37.000 ore senza incidenti”

Presentata anche la fine del progetto di aumento della capacità di rigassificazione del terminale

“37.000 ore senza incidenti”
Presentata anche la fine del progetto di aumento della capacità di rigassificazione del terminale

Mattia Tridello

ROVIGO - Oltre 600 studenti, palco e sipario per un'unica protagonista in scena: la sicurezza. E' stata quest'ultima il centro del grande evento promosso da Adriatic Lng, gestore del principale terminale italiano di rigassificazione di gas naturale liquefatto (gnl), ieri mattina al teatro Sociale. L'obiettivo principale dell’iniziativa è stato quello di sensibilizzare le nuove generazioni sull’importanza di tenere sempre un approccio consapevole alla sicurezza sia nei contesti lavorativi che quotidiani, motivo per il quale, proprio ieri, la società ha anche celebrato il completamento del progetto di aumento della capacità di rigassificazione del terminale, realizzato con 37.000 ore di lavoro senza incidenti grazie a una rigorosa cultura della sicurezza e della prevenzione.“Vediamo spesso la sicurezza sui luoghi di lavoro come un obbligo normativo: non è e non deve essere così. Far sicurezza, metterla in pratica e promuoverla significa dare pieno compimento all'articolo 3 della nostra costituzione” ha commentato nell'apertura dei saluti istituzionali, il perfetto di Rovigo, Franca Tancredi, sul palco assieme al sindaco di Rovigo, Valeria Cittadin e in platea con il questore Eugenio Vomiero, il presidente della Provincia, Enrico Ferrarese e i rappresentanti degli azionisti della società, Vtti e Snam. Giusto pochi giorni fa, sulla base dei dati Inail, l’Osservatorio sicurezza sul lavoro e ambiente di Vega Engineering ha comunicato il triste primato del capoluogo come la provincia d’Italia con la più alta incidenza di morti sul lavoro in rapporto agli occupati: 9 su 99.767. E lo ha ricordato Cittadin: “Veniamo da un anno critico per la sicurezza lavorativa qui da noi, la sicurezza deve essere al primo posto”. Prima dello spettacolo “Ricordati di vivere”, scritto e interpretato dalla compagnia Rossolevante, la mattinata ha visto la premiazione, da parte dei rappresentanti degli azionisti, di una targa celebrativa ai responsabili del progetto di aumento della capacità di rigassificazione. Da 9 a 9,5 miliardi di metri cubi all’anno, con un volume giornaliero massimo di 28,5 milioni di metri cubi di gas naturale: è questo il dato principale che rafforza ulteriormente il ruolo di Adriatic Lng nel garantire stabilità e diversificazione degli approvvigionamenti del Paese. “È stata una giornata che ci ha permesso di dialogare su un tema per noi fondamentale: la sicurezza” - ha dichiarato Alfredo Balena, direttore delle relazioni esterne. “Abbiamo condiviso un progetto strategico per il Paese, raggiunto grazie a un approccio olistico alla sicurezza. È un valore che desideriamo trasmettere alle nuove generazioni”.

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