Cerca

adria

“Perdiamo il polmone verde”

Case Rosse, il Pd lancia l'allarme

“Perdiamo il polmone verde”

La possibile transazione tra Comune di Adria e Ater di Rovigo per chiudere il contenzioso sul terreno delle Case Rosse aprirebbe definitivamente la strada alla realizzazione del nuovo supermercato davanti al quartiere, con la perdita di un’area verde e nuovi costi legali a carico dei cittadini: è questa, per il Partito democratico, la vera sostanza della risposta fornita in consiglio comunale dall’assessore Giorgio Crepaldi.

“L’assessore Crepaldi lo ha ammesso, seppure tra le righe”, afferma il consigliere dem Giorgio Zanellato, sostenendo che “è in fase di predisposizione una transazione con Ater di Rovigo che, una volta conclusa, consentirà la costruzione del nuovo supermercato di fronte al quartiere Case Rosse”.

Uno scenario che, a giudizio del Pd, avrebbe conseguenze pesanti sul territorio. “Gli adriesi perderanno un importante polmone verde alle porte della città - denuncia Zanellato - e il quartiere verrà ulteriormente invaso dal cemento, diventando sempre meno vivibile”. Alla critica urbanistica si aggiunge quella politica e amministrativa. Zanellato parla di “ingenti risorse dei cittadini spese inutilmente per pagare studi legali”, attribuendo la responsabilità al sindaco Massimo Barbujani, accusato di non aver avuto “il coraggio di assumersi le proprie responsabilità”.

Nel comunicato si ricorda infatti che il primo via libera alla vendita del terreno sarebbe già arrivato in precedenza: “Egli stesso aveva già dato il consenso ad Ater alla vendita di quel terreno, come risulta chiaramente dalla documentazione agli atti”, scrive il consigliere, sottolineando come Ater abbia poi stipulato il contratto con la società interessata subordinandolo al nulla osta del Comune.

Da qui, secondo Zanellato, la scelta della giunta di affidarsi a “un prestigioso studio legale di Padova” anche per gestire le tensioni interne alla maggioranza. Lo sbocco della vicenda, per il consigliere del Pd, appare ormai segnato: “E’ facile intuire che si arriverà a un compromesso tra le parti”, afferma, ipotizzando che Ater possa impegnarsi nella sistemazione di alcuni alloggi come contropartita, “mentre il su1permercato verrà comunque realizzato”.

Un’operazione che, secondo Zanellato, verrebbe presentata come straordinaria, quando per Ater si tratterebbe di attività ordinarie di manutenzione, richiamando anche la recente notizia della sistemazione di 48 alloggi nel Comune di Rovigo. Il passaggio finale del comunicato è una critica diretta alla strategia legale dell’amministrazione: “Arriverà puntuale la proposta di transazione dei legali, giustificata dalla necessità di evitare ulteriori e costosi contenziosi e il rischio di danni economici per il Comune”. Una scelta che, a suo giudizio, produrrebbe “una beffa duplice” per i cittadini: “la cementificazione di un’area importante della città, un altro supermercato in una zona già fortemente congestionata e, in più, ulteriori e ingenti spese legali a carico della collettività”. “Non vogliamo essere facili profeti - conclude - ma per come si stanno sviluppando i fatti è difficile immaginare che la vicenda possa concludersi in modo diverso”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400