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Riapre il centro di raccolta rifiuti

Gli asfalti si faranno con la bella stagione. L’ad Patergnani: “Struttura all’avanguardia”

Riapre il centro di raccolta rifiuti

Sono in dirittura di arrivo i lavori di riqualificazione del centro di raccolta comunale di Adria, realizzati da Ecoambiente, finanziati con fondi Pnrr, attraverso la cabina di regia del Consiglio di bacino Rovigo.

I lavori previsti nel progetto finanziato dal Mase hanno previsto la realizzazione di idonea pavimentazione in calcestruzzo lisciato al quarzo, previa collocazione in sito di uno strato di fondazione e la contestuale rimozione e smaltimento, come previsto dalla vigente normativa, del conglomerato bituminoso presente; la realizzazione di una pedana sopraelevata per il conferimento delle varie frazioni di rifiuti urbani all’interno dei cassoni scarrabili, provvista di locali di deposito a piano terra utilizzabili per lo stoccaggio di Rup/raee e altre tipologie di rifiuti e la costruzione di una nuova tettoia metallica, aperta su tutti i lati, per l’alloggio di contenitori rifiuti.

E’ state prevista anche la sostituzione del monoblocco ufficio/servizio, che funge anche da punto di controllo e guardiania. Sotto l’aspetto tecnico, è stato effettuato l’adeguamento della rete di raccolta reflui ed impianto di trattamento acque meteoriche di prima pioggia, la sistemazione dello scarico acque di seconda pioggia in acque superficiali ed una nuova rete di raccolta reflui civili, completa di vasca biologica. Completamente rifatta anche tutta la rete idrica antincendio. Sul perimetro del centro di raccolta è stata inoltre realizzata una nuova recinzione perimetrale, costituita da zoccolo in calcestruzzo e pannelli metallici zincati.

I lavori hanno riguardato anche l’adeguamento dell’impianto elettrico e di illuminazione notturna, l’adeguamento della mitigazione visiva del sito, la realizzazione della idonea segnaletica verticale e orizzontale, secondo gli standard di sicurezza aziendali (percorsi, indicazioni, e cartellonistica), l’implementazione del sistema di videosorveglianza, l’installazione di un impianto di rilevamento intrusioni e di un sistema elettronico di regolamentazione degli accessi al sito.

Particolare attenzione, infine, è stata prestata in relazione all’autonomia energetica del nuovo ecocentro; a tale scopo è stata prevista la realizzazione di un impianto fotovoltaico nella nuova tettoia metallica, al quale collegare le utenze elettriche dell’impianto (gestione accessi, pesa, punto di controllo). L’investimento ha un costo complessivo, alla luce del quadro economico assestato, di circa 650mila.

Rispetto al cronoprogramma inizialmente previsto, i lavori si sono protratti di 80 giorni, per esigenze legate all’approvvigionamento della rampa prefabbricata installata presso il cdr, ai fini di consentire lo scarico dei rifiuti negli appositi cassoni dall’alto e al conseguente coordinamento per la realizzazione delle opere necessarie all’installazione di tale manufatto. Rimangono da terminare le opere di asfaltatura del tratto stradale di via Risorgimento che va dal magazzino di Ecoambiente al Centro di raccolta, che saranno completate con l’avvio della bella stagione.

La direzione di Ecoambiente, durante un incontro svoltosi l’altro giorno con l’amministrazione comunale di Adria, rappresentata dal sindaco Barbuiani e dagli assessori D’Angelo e Crepaldi, ha comunicato che il centro di raccolta riprenderà la propria attività dal 10 febbraio.

L’amministratore delegato di Ecoambiente, Alberto Patergnani, manifesta la propria soddisfazione per l’ormai imminente termine dei lavori, che consentiranno alla Comunità di Adria e dei territori contermini di poter usufruire di una struttura all’avanguardia, maggiormente sicura ed ambientalmente sostenibile, nel pieno e assoluto rispetto delle tempistiche imposte dal Piano nazionale di ripresa e resilienza.

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