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Preso con la droga dopo l'inseguimento

Il marocchino senza fissa dimora aveva 5 sacchettini di cocaina

Preso con la droga dopo l'inseguimento

Preso con la cocaina dopo l'inseguimento in auto: premiato l'intuito dei carabinieri che avevano deciso di sottoporre a un controllo il veicolo.

"I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Adria, congiuntamente ai militari della Stazione di Rosolina - conferma infatti il comunicato stampa del comando provinciale - durante un’attività di polizia giudiziaria volta alla repressione del traffico di sostanze stupefacenti, hanno arrestato un 28enne marocchino, senza fissa dimora sul territorio nazionale, per l’ipotesi accusatoria di resistenza a pubblico ufficiale".

"Gli operanti infatti predisponevano un apposito dispositivo sia con Carabinieri ed autovettura di servizio con livrea d’istituto, che con personale in abiti civili. Gli uomini dell’Arma, che dovevano dare esecuzione ad un decreto di perquisizione delegata dall’Autorità Giudiziaria, notavano l’autovettura utilizzata dal destinatario del predetto ordine. L’equipaggio a bordo del veicolo con i colori d’istituto, pertanto, intimava l’alt all’automobile da controllare ma il conducente, alla vista dei segnali luminosi della pattuglia dei Carabinieri, tentava una repentina fuga ad alta velocità su un’arteria stradale densamente trafficata. Lo stesso, nel tentativo di seminare gli operanti, andava poi ad impattare contro un’altra macchina, arrestando la propria corsa al centro della via".

"I Carabinieri riuscivano così a raggiungere il veicolo bloccandone il guidatore che aveva tentato una breve fuga a piedi, e davano pertanto esecuzione al decreto di perquisizione per la ricerca di sostanze stupefacenti, rinvenendo nell’abitacolo dell’auto 5 involucri termosaldati contenenti sostanza stupefacente del tipo “cocaina”, che venivano posti sotto sequestro penale dai militari".

"Il 28enne quindi veniva accompagnato presso il Comando Compagnia dove veniva dichiarato in stato di arresto e posto a disposizione della Procura della Repubblica di Rovigo, che convalidava sia la perquisizione che il sequestro. Nel corso della udienza di convalida dell’arresto, la Procura chiedeva ed otteneva dal Tribunale di Rovigo tanto la convalida dell’arresto quanto l’applicazione della misura cautelare personale del divieto di dimora nella Provincia di Rovigo a carico del 28enne, disponendone la contestuale liberazione".

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Commenti all'articolo

  • frank1

    22 Gennaio 2026 - 18:19

    E dire che era stato invitato da qualche frangia politca alla raccolta di pomodori..ma si sa...ora non ce ne sono!!

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