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Celebrato il patrono dei vigili urbani

La festa per San Sebastiano nella chiesa dei frati Cappuccini. Incanta la voce di Cassandra Quaglia

Celebrato il patrono dei vigili urbani

La festa per San Sebastiano nella chiesa dei frati Cappuccini. Incanta la voce di Cassandra Quaglia

Si sono tenuti i festeggiamenti in onore di San Sebastiano, patrono dei vigili urbani, con la tradizionale santa messa nel Convento dei Frati Cappuccini celebrata da fra Giovanni e don Michele Samiolo con il padre guardiano fra Stefano, alla presenza delle autorità militari, del sindaco Francesca Zeggio e di rappresentanti del Consiglio Comunale dei ragazzi. La festa, allietata dal canto di Cassandra Quaglia, è stata un importante momento di condivisione per il corpo di polizia locale, guidato dal comandante Emanuele Rosina.

Non hanno voluto mancare i comandanti Matteo Casadidio, della locale stazione dei Carabinieri, e della Guardia di Finanza Giovanni Famiglietti, il sindaco di Villanova Del Ghebbo Mauro Verza e il vicesindaco di Badia Polesine Stefano Segantin con tutte le associazioni locali. Ospite speciale il prefetto Franca Tancredi, che ha apprezzato il forte legame della comunità lendinarese alle tradizioni.

Il santo, vissuto nella seconda metà del terzo secolo, è menzionato nel più antico calendario della Chiesa di Roma, la “Depositio Martyrum”, ed è citato anche da sant’Ambrogio, vescovo di Milano. Le agiografie su di lui riportano che era un membro dei pretoriani, le guardie al diretto servizio dell’imperatore di Roma, ed era cristiano dalla nascita.

Grazie al suo servizio, poteva portare conforto ai cristiani che erano destinati al supplizio. A sua volta fu denunciato come cristiano e condannato al supplizio delle frecce, per aver tradito la fiducia dell’imperatore Diocleziano. Ne uscì vivo ma non illeso: dopo le cure, si ripresentò a Diocleziano per rimproverarlo aspramente di quanto aveva commesso contro i cristiani. A quel punto, fu nuovamente condannato: frustato a morte, venne gettato, ormai cadavere, nella cloaca massima. Le sue spoglie furono però ritrovate e deposte nelle catacombe della via Appia. Le sue reliquie sono oggi venerate nella basilica di San Sebastiano fuori le Mura a Roma, tranne quella del cranio, custodita nella basilica dei Santi quattro coronati a Roma.

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