Cerca

l’esposizione

L’arte colora la casa di cura: in mostra le opere degli ospiti

Gli anziani-artisti avevano seguito il corso di arte immaginativa.

L’arte colora la casa di cura: in mostra le opere degli ospiti

L’arte colora la casa di cura

E' stata inaugurata venerdì scorso, nella hall al piano terra della casa di cura privata Città di Rovigo, la mostra che raccoglie circa 40 opere pittoriche realizzate dagli anziani ospiti del Centro servizi nell’ambito del progetto di Arte immaginativa. L’esposizione, visitabile fino alla fine di marzo, rappresenta il momento conclusivo di un percorso artistico e umano che ha coinvolto numerosi ospiti della struttura.

Il progetto ha preso forma tra ottobre e dicembre 2025 con incontri settimanali svolti nel suggestivo “Salottino dei Ricordi”, spazio accogliente e luminoso che ha favorito un clima di ascolto e introspezione. Il corso, aperto a tutti gli ospiti interessati, è stato condotto dall’insegnante del metodo steineriano Patrizia Sebastiano, con il fondamentale supporto delle educatrici Noemi Russo e Valentina Augusti. Tra colori che si incontrano lentamente sulla carta e ricordi che riaffiorano con naturalezza, la pittura è diventata per gli anziani un linguaggio capace di andare oltre le parole. L’obiettivo del percorso è stato quello di vivere il colore come esperienza interiore, sperimentandone la forza espressiva e la capacità di far emergere emozioni e vissuti senza giudizio.

“Durante il percorso si è potuto osservare un crescente entusiasmo, un miglioramento dell’autostima e una nuova vivacità nelle relazioni tra gli ospiti”, racconta Patrizia Sebastiano. Grazie alla tecnica del foglio bagnato, la pittura si è trasformata in un’esperienza fluida e profondamente distensiva, che ha sorpreso e reso orgogliosi gli ospiti nel vedere emergere luce e sfumature dai propri lavori. Nelle settimane successive il percorso si è intrecciato con la stagionalità autunnale: colori, ritmi e trasformazioni del tempo hanno ispirato opere come “L’albero in autunno”, “Le foglie colorate”, “La zucca”, “I cachi”, “Il tiglio”, “Il cielo stellato” e “L’abete”. Elementi naturali e letture di poesie e racconti hanno accompagnato ogni incontro, favorendo il dialogo e il riaffiorare di emozioni e aneddoti personali. Soddisfazione per il progetto è stata espressa anche da Fabio Quadretti, direttore della casa di cura privata Città di Rovigo: “Esprimero un sincero ringraziamento a Patrizia Sebastiano per la professionalità e la sensibilità con cui ha condotto questo percorso, e alle educatrici per il costante supporto e la dedizione dimostrata. Attività come questa rappresentano un elemento fondamentale nella cura degli anziani”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400