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Un punto che serve a poco

L’Adriese non va oltre lo 0-0 nello scontro salvezza contro l’Obermais

Un punto che serve a poco

Primo punto del 2026 al quarto tentativo (21esima giornata del campionato di Serie D, girone C) per l’Adriese. Che, però, non va oltre lo 0-0 al “Bettinazzi” contro l’Obermais e restano al terz'ultimo posto, inguaiati fino al collo in chiave salvezza. Vero che i granata sfoderano la miglior prova del nuovo anno, controllando la gara dall'inizio alla fine e, quantomeno, si tengono dietro in classifica (sempre di 1 punto) i meranesi, ma alla luce dei non eccelsi valori tecnici dell'avversario questo pari sa di occasione persa, anche sotto il profilo del morale.

Tenendo conto che, ai guai sportivi dell’Adriese si starebbero sommando svariati problemi societari, in base ai quali ci sarebbe più di un’apprensione verso le scadenze entro il 31 gennaio, quando bisognerà dimostrare di aver pagato regolarmente gli stipendi dei propri giocatori, pena dei punti di penalizzazione.

Limitandoci qui al calcio giocato, gli uomini di Emanuele Busetto approcciano bene la sfida, sebbene su di loro si abbatta dopo pochi minuti un altro infortunio muscolare lampo al nuovo acquisto Bertoncello (sostituito dal debuttante Mayele, che non aveva ancora collezionato minuti da inizio campionato e se la cava più che discretamente). In porta invece debutta l’altro nuovo arrivato Noè, positivo sia tra i pali che con i piedi. La prima chance granata capita sui piedi di Gozzerini, che inizia la sua guerra fisica con la difesa ospite alzando la mira sul cross di Berton (10').

Poi prova a salire in cattedra il giovane Zuolo: al 25', pescato libero in area, impegna con i piedi Tenderini, che si ripete prodigiosamente sul colpo di testa a botta sicura del laterale rodigino classe 2007, deviandolo sulla traversa (39'). Un minuto dopo il portiere altoatesino non potrebbe nulla sul tocco in area di Gozzerini, ben imbeccato da Cescon, che tuttavia si spegne a lato. L’Obermais? Si fa vedere solo con un tiraccio al volo alto dell’ex Brescia Spalek a seguito di un disimpegno sbagliato da Bedeschi, per il resto super al centro della giovanissima difesa granata.

La ripresa si apre con un brivido per la capocciata fuori di Brusco sugli sviluppi di una punizione (3'), ma l’Adriese tiene saldamente in mano le redini del gioco. Berton (7') spara a lato un bel tiro da fuori area a seguito di un corner, mentre ancora Tenderini si dimostra in formato deluxe sul tracciante dalla distanza di Cescon (18'). La giornata sì del portiere meranese continua pochi minuti dopo stoppando con un gran colpo di reni la punizione-cross di Andreoli (il migliore a centrocampo) al 31'. Busetto fa ricorso alle poche possibilità che gli offre la panchina inserendo Camerotto e Nordio (facendo debuttare nel recupero anche Lonati) ma nonostante tanto impegno e qualche mischia pericolosa l’agognato vantaggio non arriva. Anzi, al 46' deve pensarci Noè in tuffo ad evitare la beffa, bloccando il tentativo di Debiasi.

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