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Giazzon: “Partita dai due volti”

Al coach dei Bersaglieri non va giù il beffardo pari con le Fiamme: “Nella ripresa concesso troppo”

Giazzon: “Partita dai due volti”

Non possono certo venire commenti di gioia dallo spogliatoio della Femi Cz Rovigo, uscita con un pareggio per 26-26 dalla trasferta in casa delle Fiamme Oro. Dopo aver chiuso il primo tempo sul 16-0 ed essersi ritrovata sul 23-0 fino al quarto d’ora della ripresa, la Femi Cz Rovigo ha poi subito ben quattro mete (di cui una in superiorità numerica) per uscire dal campo con un pareggio che certo non può rendere felici. Anche perché l’ultima meta è arrivata dopo una distrazione difensiva sulla ripresa del gioco delle Fiamme Oro a soli 20 secondi dal termine. Bastava controllare l’ovale che arrivava, ed invece i rossoblù, distratti, si sono fatti anticipare da Sodo Migliori commettendo anche fallo sullo stesso. E da lì è puoi venuta fuori l’azione della meta del pareggio cremisi.

Ma in generale c’è da capire cosa non ha funzionato nella ripresa nella squadra. Forse l’aver pensato di avere ormai il risultato in tasca, forse troppo sicurezza o molto semplicemente l’aver sottovalutato un avversario che nei primi 40’ aveva fatto vedere ben poco. Tutte cose che saranno argomento di discussione in casa rossoblù, con coach Davide Giazzon che dopo il pari di Roma ha rilasciato un commento laconico, sicuramente molto controllato: “É stata una partita dai due volti. Nel primo tempo abbiamo chiuso lasciando le Fiamme Oro a zero, siamo stati concreti. Nella seconda frazione siamo stati invece molto indisciplinati e abbiamo concesso troppo. Voglio ringraziare i tifosi che oggi (sabato per chi legge, ndr) sono venuti a Roma per sostenerci”.

Ovviamente diverso lo spirito con cui si vive il pareggio in casa Fiamme Oro, con l’head coach Daniele Forcucci che così ha commentato il risultato: “Siamo soddisfatti perché nel secondo tempo abbiamo disputato un match incredibile. Durante l’intervallo negli spogliatoi siamo rimasti lucidi: ci siamo detti cosa non stesse funzionando e abbiamo provato ad alzare il ritmo, a giocare più veloce e ad usare di più lo spazio. Abbiamo messo pressione e siamo stati bravi a rientrare in partita. Però, non possiamo essere soddisfatti fino in fondo: era una partita da vincere, l’obiettivo era quello. Portiamo a casa tre punti, che per come era iniziata e per come l’abbiamo ripresa sono anche un segnale, soprattutto per i ragazzi giovani, ma non dobbiamo accontentarci di un pareggio. Ci dà entusiasmo, sì, però non ci fermiamo: la settimana prossima c’è un’altra partita”.

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