VOCE
COMUNE
26.01.2026 - 20:59
La giunta del sindaco Valeria Cittadin ha perso un altro “pezzo”. A lasciare l’incarico, lunedì, è stata l’assessore Giuliana Bregolin, titolare delle deleghe a politiche finanziarie e bilancio, politiche tributarie, economato. Questa volta, però, non si è trattato di una decisione del sindaco di ritirare le deleghe al proprio assessore, come avvenuto in precedenza con Mattia Maniezzo, Matteo Zangirolami e, più di recente, con Nadja Bala. Già, perché questa volta la decisione di rassegnare le dimissioni è arrivata direttamente dall’assessore che nella notte tra domenica e lunedì ha inviato una pec agli uffici e al sindaco per comunicare il proprio addio. La pec è stata spedita poco dopo la mezzanotte, contestualmente ad un breve saluto via messaggio ai consiglieri di maggioranza e agli altri assessori. Lì per lì, che un nuovo terremoto si stesse abbattendo sul Comune, i componenti dell’amministrazione (i pochi ancora svegli dopo la mezzanotte) lo hanno capito dall’uscita dalle chat di giunta e di maggioranza di Bregolin. Uscita che ha fatto seguito ad un messaggio che recita: “Un caro saluto a tutti voi e buon lavoro”. Solo lunedì mattina, quando l’attività del Comune è ripartita dopo il fine settimana, è arrivata la conferma delle dimissioni via pec inviate nella notte: un vero e proprio fulmine a ciel sereno che ha colto di sorpresa tutti, a cominciare proprio dal sindaco. Anche perché nella lettera inviata per pec Bregolin non fa mistero che “dopo un’attenta riflessione” la decisione sia maturata “per motivazioni politiche”. Insomma, tutto fa pensare che questa volta sia stata la fiducia dell’assessore nei confronti del sindaco ad essere venuta meno.
E se, Bregolin, raggiunta al telefono, ha rinviato qualsiasi spiegazione, commento o dichiarazione alla conferenza stampa che ha fissato per questa mattina, Cittadin, dal canto suo, non nasconde un certo sconcerto: “Ho saputo delle dimissioni dalla comunicazione ufficiale via pec – dice – In questo anno e mezzo, non ha mai palesato alcuna criticità e abbiamo sempre lavorato tranquillamente con lei. Ho letto che le motivazioni sono di ordine politico ma, comunque, non conosco quali siano, non ha mai palesato la presenza di criticità che possono anche esserci, ma non le ha mai manifestate. E’ l’unico assessore al quale ho confermato le deleghe in toto, anche di recente quando c’è stato l’ingresso di Campanile. Ho ritoccato le deleghe di tutti ma non le sue, quindi le ho rinnovato la mia fiducia. Ho dunque appreso questa decisione che non comprendo ma che rispetto, assolutamente”.
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