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I precedenti

Per Maniezzo, Zangirolami e Bala c’è stata la “sfiducia”

Per Bregolin invece le dimissioni spontanee

Per Maniezzo, Zangirolami e Bala c’è stata la “sfiducia”

Giuliana Bregolin è il quarto assessore ad uscire di scena. Era stata nominata in giunta nel luglio 2024 in quota lista civica Valeria Cittadin sindaco, durante la prima “infornata” di assessori, subito dopo la vittoria delle elezioni comunali da parte della coalizione di centrodestra. Prima di lei e delle sue dimissioni inviate via pec nella notte tra domenica e lunedì, gli altri tre assessori erano stati “dimissionati”. Ovvero, il sindaco aveva ritirato loro le deleghe a causa del venir meno del rapporto di fiducia. Era successo a Mattia Maniezzo, il 6 dicembre 2024, allora assessore a sicurezza e polizia locale in quota FdI. Tre mesi dopo, il 3 marzo 2025, l’indomani della festa di Carnevale in piazza, è stata la volta di un altro esponente di FdI, Matteo Zangirolami, assessore a commercio ed eventi e manifestazioni. L’accordo con il sindaco, garantito anche dal coordinatore regionale di FdI Luca De Carlo, prevedeva le dimissioni dell’assessore ma, alla fine, il ritiro delle deleghe è arrivato prima della mossa di Zangirolami. L’ultimo assessore a lasciare l’incarico, in ordine di tempo, è stata Nadja Bala. Lo scorso 9 dicembre, Cittadin le ha ritirato le deleghe, tra le varie cose, a servizi demografici, benessere animale, politiche giovanili, pari opportunità, politiche sociali. Anche Bala, come Bregolin, era stata nominata in giunta in quota lista civica Cittadin. Non a caso, al suo posto, è stata nominata un’altra esponente della civica presente tra i banchi del consiglio comunale, ossia Dominga Milan. Bregolin, invece, si è dimessa. Ma il totoassessore per scegliere il successore è già ripartito.

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