Cerca

veneto

Ragazzino ferito col taglierino sullo scuolabus

Sospesi e quindi reintegrati due coetanei

Scuolabus, la giunta torna indietro

Un ragazzino è rimasto ferito a una mano a Chiarano (Treviso) durante il tragitto sullo scuolabus dopo essere stato colpito da un taglierino, uno di quelli utilizzati per tagliare la carta. L’episodio ha richiesto cure mediche e l’applicazione di alcuni punti di sutura. In seguito all’accaduto, due coetanei sono stati sospesi dal servizio di trasporto scolastico per due mesi. Il provvedimento, adottato dal Comune e dalla scuola, aveva lo scopo di ribadire il divieto di portare oggetti potenzialmente pericolosi negli zaini e l’obbligo di rispettare le regole. I due studenti sono già stati successivamente reintegrati nel servizio.

Secondo quanto riferito dall’amministrazione comunale, l’episodio non rientra in un contesto di bullismo sistematico, ma viene inquadrato come un fatto isolato, già affrontato con i provvedimenti previsti. Negli ultimi mesi, tuttavia, alcune famiglie avevano segnalato comportamenti aggressivi e momenti di tensione a bordo dello scuolabus che trasporta alunni della scuola primaria e studenti della secondaria.

Le segnalazioni sono state portate all’attenzione dell’amministrazione dal consigliere comunale di minoranza Marco Vescovi, che ha presentato un’interpellanza per chiedere chiarimenti sulla situazione del servizio di trasporto scolastico. L’obiettivo dichiarato è verificare se vi siano criticità strutturali e se possano essere introdotte misure di miglioramento, in particolare sul piano della sicurezza e della sorveglianza. Vescovi ha annunciato l’intenzione di promuovere un confronto con l’amministrazione, con il responsabile del servizio di trasporto e con la scuola per valutare possibili interventi condivisi.

Tra le proposte avanzate dalla minoranza vi è anche quella di effettuare verifiche dirette sul servizio, con attenzione ai momenti considerati più delicati, come l’attesa davanti agli edifici scolastici e la presenza sullo stesso mezzo di alunni di età diverse, per accertare il rispetto delle regole e l’eventuale necessità di correttivi organizzativi.

Sull’episodio del bambino ferito è intervenuto il sindaco di Chiarano, Stefano De Pieri, ribadendo che non si è trattato di bullismo, ma di un incidente avvenuto durante un "comportamento improprio già sanzionato", con sospensione temporanea dal servizio e coinvolgimento delle famiglie. Il sindaco ha inoltre precisato che, a suo avviso, gli episodi segnalati sono limitati a un paio di casi già trattati e che non risultano denunce formali presentate. L’amministrazione comunale prevede di rispondere all’interpellanza del consigliere Vescovi nel prossimo Consiglio comunale.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400