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LAVORI

Nuovi impianti per il museo

Avviato il tavolo intersettoriale per adeguare anche il servizio culturale offerto dalla struttura

Nuovi impianti per il museo

Una goccia nel mare dei lavori di cui il museo dei Grandi fiumi ha un gran bisogno. Si è conclusa positivamente la partecipazione del Comune ad un bando regionale: nelle casse di palazzo Nodari arriveranno 25mila euro a titolo di cofinanziamento con lo scopo di realizzare alcune opere di ristrutturazione. Cofinanziamento significa che l’amministrazione comunale contribuirà con una quota di risorse proprie. In questo caso, la cifra sarà di importo uguale a quella del finanziamento. Dunque, è di 50mila euro la somma destinata al museo, come spiega l’assessore ai lavori pubblici Lorenzo Rizzato: “Si tratta di un progetto per sistemare la linea idrica e realizzare alcune opere edili. Questa tipologia di intervento si va a sommare ad un intervento già concluso sempre a livello impiantistico e ad uno in programma prossimamente, messo a punto per limitare il rischio di rottura degli impianti”.

Sì, perché gli impianti sono vetusti e il rischio di guasti, specie agli apparati di riscaldamento e raffreddamento, è frequente. Sul punto, Rizzato chiarisce: “Sebbene questo finanziamento sia importante, comunque il museo ha la necessità di una manutenzione straordinaria importante. In queste settimane stiamo analizzando ogni aspetto e raccogliendo le necessità complessive nelle quali rientra il rifacimento della copertura. La stima, in termini di spesa, indica cifre importanti”.

Alla necessità dei lavori all’immobile, si aggiunge poi l’ipotesi di modificare l’impostazione del servizio culturale offerto: “Per questo motivo – prosegue Rizzato – abbiamo attivato un tavolo di confronto tra me e l’assessore Erika De Luca per procedere insieme nei due ambiti. Da un lato la ristrutturazione edile e la manutenzione straordinaria, dall’altra la ristrutturazione del servizio per renderlo maggiormente appetibile e dare un nuovo futuro al museo”. E se Rizzato, quindi, spera “che il lavoro in sinergia possa restituire un immobile pienamente funzionante e maggiormente attrattivo”, dal canto suo De Luca fa sapere che il primo incontro del tavolo intersettoriale si è svolto martedì mattina.

In conclusione, Rizzato evidenzia: “L’altra questione su cui ci stiamo fortemente impegnando è la risoluzione dell'annosa questione della proprietà del museo. Questa ricade in un progetto più ampio e complesso di regolarizzazione patrimoniale tra il Comune e la parrocchia di San Bortolo. Abbiamo approvato in consiglio comunale l’atto prodromico per la conclusione della vicenda che va avanti da circa 200 anni e stiamo attendendo gli ultimi documenti per chiuderla”.

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