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VIABILITA’

Su viale Trieste tornano le strisce blu, a San Bortolo una strada cambia verso

Si inverte un tratto di via Marchioni

Su viale Trieste tornano le strisce blu, a San Bortolo una strada cambia verso

Posteggi a pagamento che vengono ripristinati e un tratto di strada a senso unico che cambia senso di marcia. E’ una rivoluzione, seppur piccola, della viabilità quella che si verificherà nei prossimi giorni, in due zone diverse della città: la prima lungo viale Trieste, dunque a ridosso del centro storico, la seconda in zona San Bortolo, tra il Corso del Popolo e via Venezia, ovvero in via Marchioni.

Vale però la pena procedere con ordine e partire da viale Trieste, che nei giorni scorsi è stata al centro dell’attenzione per via della prolungata assenza dei parcheggi a pagamento, lungo tutti i 970 metri della strada. Assenza che, in termini di mancati incassi della tariffa oraria da corrispondere attraverso i cinque parchimetri collocati lungo il viale, costa al gestore delle aree di sosta pubbliche Asm spa, e dunque anche al Comune che di Asm è proprietario, qualcosa come 3mila euro al mese. Le strisce blu, assenti da quando il viale è stato rimesso a nuovo e riasfaltato con i lavori terminati il 5 novembre scorso, stanno tornando: verranno ridisegnate tra venerdì e sabato. Per consentire l’intervento, è stato dunque istituito il divieto di sosta che è in vigore dalle 8 di venerdì fino alle 16 di sabato. “In caso di maltempo tale da non permettere l’esecuzione dei lavori - informa una nota di palazzo Nodari - l’intervento verrà riprogrammato successivamente, con successiva comunicazione alla cittadinanza”. Durante i lavori “l’amministrazione invita la cittadinanza a prestare attenzione alla segnaletica temporanea e a collaborare per agevolare lo svolgimento dei lavori”.

Per quanto riguarda la modifica alla viabilità in zona San Bortolo, giovedì è entrata in vigore l’ordinanza che inverte in modo permanente la direzione di marcia del senso unico nel tratto di via Marchioni compreso tra viale Venezia e l’intersezione tra Corso del Popolo e via Fermi. La modifica in questione è legata al tanto contestato progetto per il recupero funzionale di dieci tratti tra piste ciclabili e percorsi pedonali varato dalla precedente amministrazione. L’inversione del senso unico di marcia impone che via Marchioni si possa percorrere solamente immettendovisi da viale Venezia per poi sbucare nel punto in cui il Corso si immette in via Fermi. In questo quadro, le biciclette che percorreranno il tratto ciclabile disegnato in rosso a margine della carreggiata risulteranno contromano rispetto ai veicoli, proprio come avviene in via Don Minzoni, giusto per citare un esempio. Mentre le bici che viaggiano nella stessa direzione dei mezzi a motori sono tenute ad utilizzare la carreggiata e non il percorso ciclabile. L’ordinanza istituisce in oltre il limite di velocità di 30 chilometri orari per i veicoli.

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