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Il commercio tiene banco in aula

L’opposizione: “Mancanza di visione. Dire che il Comune ha poco potere non sia un alibi”

Il commercio tiene banco in aula

Si è parlato di rafforzamento delle politiche a sostegno del commercio locale di prossimità a Lendinara nel corso del consiglio comunale del 27 gennaio, con una mozione presentata dai consiglieri di opposizione Sergio Manzon, Stefano Borile e Valentina Travaglini Boldrin.

Mozione che l'assessore al commercio Silvia Saggioro, sostenuta dal capogruppo Alberto Viaro e dal sindaco Francesca Zeggio, ha respinto, pur riconoscendo che la crisi del commercio di prossimità è una realtà, "poiché il testo presentato sembra ignorare che siamo in presenza di un cambiamento epocale che ha origini sovracomunali, e che, come documentato dalle più importanti associazioni di categoria, la contrazione strutturale del commercio è in atto da oltre un decennio”.

“Difficoltà che - precisa Saggioro - sono legate anche ad affitti spesso fuori mercato, costi fissi e mancanza di ricambio generazionale, dinamiche sulle quali il Comune non ha autorità per agire, ma avrebbero bisogno di coinvolgere realtà sovracomunali e regionali. Promettere risultati certi e verificabili in questo cointesto, non sarebbe serio e potrebbe generare aspettative non realistiche”.

Il consigliere Moreno Ferrari ha però sottilineato come le amministrazioni precedenti abbiano aperto le porte alla grande distribuzione con la proliferazione dei supermercati, “annientando di fatto il commercio al minuto”. “Una mancanza di visione”, aggiunge Ferrari insieme alla consigliere Anna Voltan, non del singolo assessore ma della maggioranza tutta, in accordo con il consigliere Manzon, che ha richiesto un impegno chiaro da parte dell'amministrazione comunale, con obiettivi dichiarati: “Dire che il Comune ha poco potere non può diventare un alibi”. “Chi non ha soluzioni è una parte del problema”, ha invece detto il consigliere Borile, che ha sottolineato come la mancanza di soluzioni sia però legata a importanti costi - 40mila euro - che ricadono sulla comunità. La consigliere Travaglini Boldrin ha provocatoriamente chiesto, facendo riferimento alla cifra citata da Borile, “se pensa di aver effettivamente meritato i 40mila euro presi in questo anno”.

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Commenti all'articolo

  • frank1

    31 Gennaio 2026 - 08:53

    x l'opposizione:quando in citta' tentano di arrivare nuove fabbriche,nuovii insediamenti..come all'ex zuccherificio..o i trattamenti fanghi..ecco,voi uomini sandwich dove eravate? a sbandierare lòe bandiere rosse??

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