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Un tesoretto da oltre 12,7 milioni

“Liberi” 6,3 milioni, il sindaco Cittadin: “Pianifichiamo interventi importanti per la città”

Un tesoretto da oltre 12,7 milioni

Oltre 12,7 milioni di euro “avanzati”, da investire in opere e progetti per la città. A tanto ammonta l’avanzo di bilancio comunale presunto che è stato approvato, con apposita delibera, dalla giunta guidata dal sindaco Valeria Cittadin. Un documento “tecnico”, che per il momento non approderà in consiglio comunale. Perché, come spiega un comunicato stampa, si tratta del “prospetto aggiornato del risultato di amministrazione presunto per l’anno 2025, documento fondamentale per la programmazione finanziaria dell’ente” per il quale il passaggio in giunta entro il 31 gennaio è “un adempimento disposto dalla normativa di contabilità per gli enti locali”.

Le cifre in ballo sono milionarie: il complessivo di oltre 12,7 milioni si articola in 6.366.272,54 euro di avanzo vincolato e 6.383.771 euro di avanzo libero. Venendo al dettaglio delle somme a disposizione, in particolare per gli oltre 6,3 milioni di avanzo libero, viene chiarito che la cifra è dovuta a risparmi avuti nel 2025, a partire dalla risoluzione del nodo Iras, per il quale sono stati impegnati 1,8 milioni a fronte dei 3,2 accantonati. Un’altra economia di 600mila euro riguarda un contenzioso per il quale era stata accantonata una cifra ben più alta. Dalla transazione con Rhodigium nuoto l’amministrazione ha avuto, inoltre, una maggiore entrata di 800mila euro. E ancora, il recupero delle morosità per le bollette Tari ha portato ad una entrata superiore al milione di euro, che sarà utilizzato principalmente per abbattere i costi delle bollette rifiuti.

Ma quello che risulta interessante, più del documento tecnico, è il “non detto” politico. La comunicazione di quanto deliberato dalla giunta arriva infatti proprio nei giorni dello scossone provocato dalle dimissioni di Giuliana Bregolin, titolare del bilancio fino a lunedì scorso. Dimissioni alle quali ha fatto seguito una riunione del sindaco con i capigruppo di maggioranza, terminata con l’accordo di “praticare” una maggiore consultazione della coalizione e l’assegnazione delle deleghe dell’ex Bregolin all’assessore Andrea Denti. Insomma, una comunicazione senza precedenti che sembra quasi voler dire: “Nonostante quello che è successo, l’attività dell’amministrazione va avanti lo stesso”.

Una lettura politica azzardata? Forse, ma sta di fatto che la nota di palazzo Nodari puntualizza: “Il risultato di amministrazione presunto costituisce uno strumento di programmazione che permette di orientare le scelte dell’amministrazione comunale, garantendo continuità all’azione amministrativa e la possibilità di pianificare interventi e servizi a favore della comunità”. E, chiarisce ancora il comunicato, “l’aggiornamento del prospetto consente di disporre di un quadro più puntuale delle risorse disponibili, nel rispetto dei principi di equilibrio e sostenibilità dei conti pubblici e rappresenta un passaggio necessario per la corretta predisposizione dei successivi atti di bilancio”. Ad ogni modo, quelli indicati sono “dati di pre-consuntivo verosimili ma che dovranno essere calcolati in via definitiva in sede di approvazione del rendiconto 2025”. Quest’ultimo sì, dovrà passare in consiglio comunale entro il 30 aprile.

Il sindaco Cittadin commenta: “Questo è l’avanzo presunto, entro fine aprile ci sarà il consuntivo con la cifra reale, ma già questo documento è molto attendibile e si discosterà di poco da quello effettivo. Per noi è una grande soddisfazione, abbiamo lavorato bene permettendo alla città di avere a disposizione una somma per nuovi investimenti. Un risultato che è frutto di una gestione attenta e responsabile delle risorse pubbliche. Come maggioranza ci troveremo per definire una proposta con le priorità strategiche, sempre nell’interesse della comunità”.

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