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Manifattura da export per 1 miliardo

Nei primi nove mesi il valore delle esportazioni è in calo. I nuovi rapporti con la Svizzera

Manifattura da export per 1 miliardo

Nei primi nove mesi il valore delle esportazioni è in calo. I nuovi rapporti con la Svizzera

Nei primi nove mesi del 2025 l’export manifatturiero della provincia di Rovigo ha toccato quota 1 miliardo e 171 milioni di euro, registrando un - 5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Un dato che riflette il rallentamento degli scambi internazionali in un contesto economico ancora instabile e che risulta più marcato rispetto alla media regionale, dove il Veneto chiude i primi tre trimestri dell’anno con una contrazione più contenuta, pari al –1,3%, per un valore complessivo di 57,3 miliardi di euro

È proprio per ragionare su questo ecosistema che Confartigianato Polesine promuove l’incontro “Metal Hub - Polesine oltre i confini”, l’evento in programma, con il contributo di Ebav, lunedì 9 febbraio 2026 alle 17.30, che si terrà nella sala consiliare della Camera di commercio di Venezia e Rovigo. Un incontro aperto ad imprenditori, stakeholder e pubblico, dedicato all’analisi dei mercati internazionali e alle opportunità di internazionalizzazione e di sviluppo per le imprese manifatturiere del Veneto, con l’obiettivo di trasformare i dati dell’export in strumenti di orientamento strategico.

L’analisi dei flussi commerciali, pur evidenziando una contrazione del dato complessivo, evidenzia una sostanziale tenuta dei mercati europei, che continuano a rappresentare il principale riferimento anche per l’export polesano. Nei primi nove mesi del 2025 le esportazioni verso i Paesi UE si sono attestate a 825,9 milioni di euro, rimanendo sostanzialmente stabili mentre risultano più penalizzati i mercati extra UE, dove l’export è sceso di 16 punti percentuali arrivando a 345,1 milioni di euro. Una dinamica che evidenzia come le difficoltà maggiori si concentrino sui mercati più lontani e instabili, mentre l’Europa continua a offrire una base più solida.

Un andamento, quello territoriale, che si rispecchia anche a livello regionale. Nel complesso, infatti, il Veneto registra una crescita dell’export verso l’Unione Europea del +1,5%, a fronte di una flessione del 5,1% sui mercati extra UE. Germania e Francia restano i principali sbocchi, pur in una fase di rallentamento, mentre pesano le incertezze geopolitiche e logistiche sui mercati più distanti.

“I dati ci restituiscono una fotografia che per noi va letta in chiave strategica - afferma Marco Campion, Presidente di Confartigianato Polesine - Tiene l'export verso l'Europa, ma non si riesce a sfondare nel resto del mondo. Diventa fondamentale, dunque, affiancare ai mercati storici le nuove opportunità di sbocco. Non parlo solo di quelle economicamente interessanti, ma anche di quelle più sostenibili dal punto di vista dei trasporti e della logistica, affiancando le nostre imprese ed aiutandole a costruire nuovi rapporti commerciali. In questo senso - prosegue Campion - la Svizzera rappresenta una possibilità concreta per il nostro sistema produttivo. È un mercato vicino, stabile, con una forte vocazione economico fiscale e una domanda costante di nuovi fornitori qualificati, in particolare nei settori della meccanica e della manifattura specializzata”.

Proprio da queste considerazioni nasce la volontà di Confartigianato Polesine di coinvolgere la Camera di Commercio Italiana per la Svizzera come relatore nel panel dell'evento organizzato ad hoc, intitolato “Metal Hub - Il Polesine oltre i confini”.

Un interlocutore privilegiato e fortemente interessato alla manifattura e alla meccanica italiana ed artigiana, che porterà a Rovigo due esponenti e, attraverso la presentazione del sistema Paese e delle conoscenze approfondite della domanda elvetica, presenterà agli imprenditori presenti le principali opportunità, le dinamiche interne e le occasioni di scambio e di collaborazione con un mercato che ricerca qualità, affidabilità e flessibilità produttiva. L’evento è aperto a tutte le aziende del settore manifatturiero, e si propone come un momento di confronto per accompagnare le imprese polesane in una fase di riposizionamento dei mercati, trasformando il rallentamento del mercato in un’occasione di rilancio e di sviluppo competitivo. Parteciperanno Massimo Bitonci, assessore regione veneto al commercio e all'internazionalizzazione; Nerio Dalla Vecchia - presidente federazione meccanica Confartigianato Veneto; Marco Campion, presidente Confartigianato Polesine; Marzia Polles, dell’ufficio Studi e statistica Camera di commercio; Fabrizio Macrì - segretario generale della Camera di commercio italiana per la Svizzera.

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