Cerca

la voce dei paesi

“Ci meritiamo più turisti”

Davide da Milano: “Carina e ben servita, il passaggio dalla metropoli non si sente”

“Ci meritiamo più turisti”

Badia è una cittadina tranquilla, con potenzialità ancora da sviluppare, soprattutto sul fronte turistico per i suoi cittadini: “Potrebbe inserirsi in un circuito di turismo lento, che in Polesine non è ancora decollato – racconta Lorenzo – avendo molti collegamenti stradali potrebbe puntare su uno stile di vita più rilassato e sostenibile”.

Un altro aspetto condiviso è il ruolo centrale di Badia per i paesi limitrofi. Molti piccoli comuni limitrofi, con circa 1000 abitanti o poco più, gravitano intorno alla città, che rimane un punto di riferimento storico e funzionale. Davide, arrivato da Milano, racconta il suo impatto con la realtà locale: “Mi sembra carina, ben fornita nei dintorni. Il passaggio da una metropoli a Badia per me è stato naturale e non traumatico”.

Tra i punti di forza più citati ci sono i servizi. Scuole, negozi: Luciano, che non abita a Badia ma viene di frequente, ce lo spiega: “Badia è attrattiva anche per noi che abitiamo fuori, oltre ai servizi c’è un importante teatro, tante attività culturali tante iniziative degne di città molto più grandi”. Massimo conferma: “Offre un sacco di servizi rispetto ai paesi vicini, e questo fa la differenza. Tanta gente viene qui soprattutto per le scuole”. Stefano aggiunge: “Come servizi e negozi c’è ancora tutto quello che serve per gestire la vita quotidiana”.

Importante anche l’attenzione agli anziani. Luigi, da poco in pensione, racconta l’impegno delle associazioni locali: "Il Crab organizza gite e attività per gli over 65, contribuendo alla socialità e al benessere". Sul fronte sportivo, Alfredo sottolinea l’eccellenza degli impianti: “Sono a livello di una città molto più grande. Il rugby, in particolare, ha un vivaio che potrebbe competere anche con Rovigo”. Non mancano voci critiche, come quella di Katia, che sottolinea un peggioramento generale della qualità della vita: “Purtroppo è andata a peggiorare ultimamente. Abbiamo tanti extracomunitari e tanti che non riescono o non vogliono integrarsi con noi abitanti del posto, ma questo, secondo me, è un problema che non riguarda solo Badia ma tutta l’Italia”. Un tema condiviso anche da Mario, nato e cresciuto in città, che evidenzia le difficoltà di integrazione, soprattutto tra le nuove generazioni: “Nonostante gli extracomunitari vivano da anni nella nostra città non c’è integrazione neanche nella seconda/terza generazione, nemmeno tra i giovani”.

Badia Polesine appare quindi come una città in equilibrio tra luci e ombre: problemi sociali e sfide di integrazione da un lato, ma anche servizi, sport e associazionismo dall’altro. Una comunità viva, che resta punto di riferimento per l’Alto Polesine e che, con investimenti mirati, potrebbe valorizzare ancora di più le proprie potenzialità.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video