Cerca

occhiobello

Un sasso per tenere vivo il ricordo

I bambini hanno reso omaggio alle vittime della Shoah. “Costruiamo un futuro giusto”

Un sasso per tenere vivo il ricordo

In occasione della Giornata della memoria, le alunne e gli alunni delle scuole primaria e secondaria di Occhiobello, hanno ricordato le vittime della Shoah in un momento dedicato, foriero di profonde riflessioni, ricordando tutti coloro che hanno avuto il coraggio di agire concretamente, ottenendo il riconoscimento di Giusti tra le nazioni.

Il momento apicale della mattinata la messa a dimora di una quercia, albero in grado di raggiungere dimensioni e longevità davvero significative, a rappresentare il valore della memoria che resiste nel tempo, ben radicata nella storia e in grado di essere trasmessa alle future generazioni. Presente alla cerimonia anche l’assessore all’ambiente del Comune di Occhiobello, Paolo Pezzini, gli studenti della scuola secondaria di primo grado hanno partecipato con letture e poesie che hanno insistito sul valore delle scelte individuali e sull’importanza di non rimanere indifferenti di fronte alle ingiustizie.

“La cerimonia si è conclusa con un gesto semplice ma molto significativo - è stato spiegato in una nota dell’Istituto comprensivo - la classe quinta della scuola primaria ha deposto un sasso ai piedi della quercia. Nella tradizione ebraica, il sasso è un segno di ricordo che non appassisce, simbolo di una memoria viva e duratura. Con questo gesto, i bambini hanno voluto ricordare le vittime della Shoah e rendere omaggio ai Giusti, uomini e donne che, anche a rischio della propria vita, hanno scelto di aiutare e salvare altri esseri umani. Questa giornata non è stata solo un momento di commemorazione, ma un’occasione educativa importante: ricordare il passato per costruire un futuro più giusto, in cui il rispetto, la solidarietà e il coraggio di scegliere il bene siano valori condivisi e praticati ogni giorno. La quercia che oggi cresce nel nostro spazio scolastico sarà un segno visibile di questo impegno, un invito costante a non dimenticare e a prenderci cura, insieme, della memoria e dell’umanità”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400