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FORMAZIONE

In oltre 400 alla ricerca di futuro

Un successo al Cur l' University day. L’assessore Mantovan: “Il 100% dei dottori in legge trova lavoro in 5 anni”

ROVIGO – Una carica di oltre 400 studenti ha popolato, piena di curiosità e vero interesse il “Cubo” del Censer per l’University Day organizzato oggi 6 febbraio dal Consorzio università Rovigo (Cur). Studenti alla fine del ciclo delle scuole superiori arrivati dalla provincia di Rovigo, ma anche da fuori provincia, hanno visitato il complesso del Censer, assistito a mini lezioni e osservato la presentazione dei corsi.
All’ingresso per la registrazione, è stato ininterrotto il fiume di giovani che ha potuto farsi un’idea della proposta formativa delle Università di Padova e Ferrara e del Conservatorio Francesco Venezze, nelle rispettive sedi rodigine.
L’edificio che ospita la sede decentrata UniPd è stata la location per un vero e proprio viaggio nella formazione: i 10 corsi di laurea afferenti a entrambi gli atenei (7 triennali, 2 magistrali, 1 magistrale a ciclo unico e 1 dottorato di ricerca) hanno avuto un'aula dedicata per ciascuno, con docenti, tutor e studenti universitari disponibili a dare informazioni e a simulare una lezione “tipo” della durata di 20 minuti. Grazie all’info-point (per informazioni su immatricolazioni, tasse e corsi di laurea), gli studenti hanno sperimentato un primo approccio al sistema universitario, chiarendo dubbi ma ponendo anche domande e curiosità.
A intrattenere, non solo Delta Radio, che con la programmazione del mattino è sbarcata in diretta al Censer, ma anche Francesco Baruto, in arte e nei social “Barutz”, che ha riempito l’aula magna facendo ridere non solo i giovani ma anche le autorità presenti.
“E’ un giorno speciale – ha ribadito la presidente del Cur, Mariacristina Acquaviva salutando gli studenti – perché qui offriamo quello che potrebbe essere il vostro futuro, una formazione di tutto rispetto che porta i grandi nomi dell’ateneo patavino e di quello ferrarese, insieme alla ‘new entry’ dell’University day, ovvero il Conservatorio Venezze e la sua offerta musicale. L’affluenza di voi tutti dimostra come Rovigo sia veramente città universitaria, capace di attrarre, ispirare e far sognare, perché, dopotutto, è anche qui che i sogni possono diventare realtà e carriera”.


“Io ho studiato Giurisprudenza e non posso non farvi un grande in bocca al lupo per il vostro futuro: sapete che qui a Rovigo l’offerta formativa c’è ed è a alto rendimento, un’eccellenza a tutti gli effetti, lo dimostra il fatto che il 100% degli studenti di Giurisprudenza a Rovigo trova lavoro dopo 5 anni” ha sottolineato l’assessore regionale all’istruzione Valeria Mantovan, seguita da Valeria Gaspari, vice prefetto vicario di Rovigo, che ha illustrato anche le possibilità che proprio la Prefettura mette a disposizione per chi è interessato a proseguire la carriera e le molteplici attività del diritto nell’ambito della giustizia. “Godetevi questo percorso che Rovigo può offrirvi grazie ai corsi delle università racchiuse dal Cur” ha commentato poi il senatore Bartolomeo Amidei. Possibilità di studio che anche Dominga Milan, assessore del comune di Rovigo, ha annotato evidenziando la vicinanza della città al Consorzio; città, come ha ripreso Edoardo Lubian, consigliere provinciale, che da poco è diventata “universitaria”, a misura di studente e attrezzata.

Plauso anche da Mara Bellettato, consigliere generale Fondazione Cariparo, che ha incentivato i ragazzi a studiare per una formazione che non finisce mai, “una crescita continua che vede il Consorzio sempre più protagonista. Già sede di importanti finanziamenti svolti dalla fondazione, fin dal 2002, non ne mancheranno altri - ha anticipato - neppure nell’anno a venire”.
E allietati dalla musica dell’inno italiano e da tre brani tratti da Vivaldi, eseguiti dall’ensemble di archi del Conservatorio, largo ai protagonisti delle sedi universitarie. “Con oggi ciò che è importante non è solo il vedere ciò che l’Università ha da offrire, ma specialmente il capire che qui troverete non solo un luogo di formazione ma anche un posto di crescita umana, sociale, senza la paura di sbagliare ma con la volontà di camminare sempre”, ha sottolineato Paolo Sambo, pro rettore alle sedi decentrate dell’università degli Studi di Padova. Enrica Martinelli, coordinatore CdL di Giurisprudenza dell'Università degli Studi di Ferrara, che ha seguito: “Vi invito a visitare anche la sede UniFe a Palazzo Angeli, con le sue meraviglie e anche le molteplici possibilità che Giurisprudenza, ma anche i corsi ad essa afferenti, hanno da offrire sia per la crescita lavorativa che per una carriera a contatto con le persone e io loro bisogni”.
L’ultima parola va ai ragazzi, protagonisti della giornata, ancora quasi adolescenti e con tante promesse tra le mani. “Siamo terrorizzati - hanno ammesso in tanti - ma anche pieni di voglia di cominciare”.

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