Cerca

rovigo

“Fight club fra i giovani in centro”

Secondo la testimonianza c’era un “palo” e alla vista dell’intruso si sono dispersi bisbigliando “cops”

“Fight club fra i giovani in centro”

“Credo proprio che il gruppo di ragazzini che ho visto in un atteggiamento a dir poco sospetto, si preparasse ad una rissa in stile ‘Fight Club’, anche se vista l’età dubito che abbiano visto il film”. A raccontarlo è un rodigino che, spiega, “sabato pomeriggio, verso le 15.30, percorrendo il passaggio pedonale che da via Brunetti porta in piazzale D’Annunzio, mi sono trovato di fronte ad una strana ‘formazione’ di giovani, schierati un due semicerchi di fronte a Casa Rosetta. Erano almeno una ventina, maschi e femmine, a prima vista sui 14 anni. Ad insospettirmi, il fatto che, nonostante il freddo ce ne fossero due che erano in maglietta a maniche corte, uno con una bandana sulla testa, con atteggiamento da lottatori, ai lati opposti del capannello. Inoltre, ho notato, che alle spalle di quello che sembrava uno schieramento non casuale, verso l’incrocio con via All’Ara e via Fraccon, c’era un ragazzo con una bici, che aveva tutta l’aria di essere una specie di ‘palo’ o sentinella”.

Il sospetto che i giovani avessero in mente di dar vita ad una rissa organizzata, “è divenuto ancora più forte - aggiunge - quando mi hanno visto arrivare da dietro, nella strada che forse non conoscevano, e, come spaventati, hanno iniziato a disperdersi, dopo che qualcuno di loro ha iniziato a bisbigliare ‘cops’, che in inglese vuol dire poliziotti. Ora, io non sono certo un poliziotto, ma può darsi che il mio arrivo per loro inaspettato abbia fatto pensare loro che potessi esserlo. I ragazzini se ne sono andati verso via Mazzini, a gruppetti, non so dove siano andati, perché ho continuato a camminare per la mia strada. Ma, ripeto, ho avuto la fortissima sensazione, che se non fossi passato di lì i ragazzini avrebbero dato vita a una rissa”.

Purtroppo, se così fosse, si tratterebbe di una riedizione di un qualcosa già visto in varie città nel corso degli anni, da Venezia a Roma passando per Piacenza, solo per citare alcuni casi. Perché risse e baby gang sono fenomeni già dell’epoca a.C., ante Covid. Ma quel periodo “strano”, potrebbe anche aver acuito il disagio. Senza contare, poi, che ormai la bussola giovanile sono diventati i social, che innescano pericolosi effetti emulativi. E, forse, non è un caso, che nella non lontana Cento, a Ferrara, meno di un mese fa, il 13 gennaio, due ragazzini si siano sfidati alla stazione delle corriere, circondati da una folla di giovanissimi che osservavano, senza intervenire, quasi fosse un “combattimento - spettacolo” organizzato, filmando tutto con i telefonini. E i video sono diventati virali.

Per l’appunto, sabato sera, a Rovigo una rissa c’è stata. Verso le 21, sempre in centro, tra piazza Merlin e via Miani. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di giovani di origine nordafricana, presunti “maranza”, avrebbe accerchiato quattro ragazzi e, dopo alcune frasi provocatorie, è scattata l’aggressione, anche a colpi di catena, ai danni di uno dei quattro, poi soccorso. A far cessare l’aggressione, l’intervento di un passante che ha chiamato le forze dell’ordine, che ora stanno indagando sull’accaduto.

Per approfondire leggi anche:

“Non credo che i due episodi siano legati - racconta ancora il rodigino - Anche perché ero in centro anche verso le 21 ed ho visto correre alcuni ragazzi che presumo fossero legati a questo secondo episodio. Si trattava di ragazzi più grandi rispetto a quelli che avevo visto poche ore prima. Poi non so se ci possa essere una correlazione, non credo si possa escludere nulla. In ogni caso, da padre di due bambini, quello che ho visto mi ha lasciato dentro un forte senso di inquietudine”.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Ultimo Video