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Fleximan è tornato

Nuova incursione e abbattimento di un velox

“Veloman non è un eroe. E ci sono le immagini..."

Foto di repertorio

Nuovo episodio di vandalismo lungo la strada regionale Postumia, nell’Alta Padovana. Nella notte tra martedì e mercoledì è stato abbattuto uno dei due autovelox installati nel territorio comunale di Fontaniva, quello posizionato sulla carreggiata in direzione Treviso–Vicenza. A segnalare l’accaduto sono stati alcuni automobilisti che, transitando lungo l’arteria nelle prime ore del mattino, hanno notato l’assenza del dispositivo di controllo della velocità.

Sul posto sono rimasti il palo segato alla base e i cavi elettrici fuoriusciti, segno di un’azione rapida e mirata che ha reso inutilizzabile l’apparecchiatura. L’autovelox era deputato al monitoraggio dei veicoli in transito su un tratto dove il limite massimo consentito è di 70 chilometri orari. L’intervento notturno ha immediatamente fatto scattare l’allarme, con l’avvio delle indagini da parte delle forze dell’ordine.

Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire quanto accaduto attraverso l’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e la verifica di eventuali movimenti sospetti nelle ore precedenti e successive al danneggiamento. Al momento non sono stati resi noti elementi utili all’identificazione dell’autore o degli autori del gesto.

L’episodio di Fontaniva si inserisce in una lunga serie di atti vandalici che, negli ultimi mesi, hanno preso di mira diversi autovelox dell’Alta Padovana e dell’area limitrofa. A maggio dello scorso anno, lungo la Postumia nel tratto di San Pietro in Gu, un dispositivo era stato colpito con delle pietre e reso inutilizzabile. Sempre sulla regionale 53, davanti allo stabilimento Veronesi, un altro autovelox era stato messo fuori uso dopo l’interruzione del segnale di trasmissione.

Particolarmente grave l’episodio avvenuto nel marzo 2024 a Campagnalta di San Martino di Lupari, al confine con Castelfranco Veneto, dove un autovelox era stato distrutto con l’uso di esplosivo. Pochi mesi prima, nel gennaio dello stesso anno, un dispositivo lungo la provinciale 46 Brentana, in via Piovego a Villa del Conte, era stato segato alla base.

I due autovelox di Fontaniva erano tornati operativi nell’agosto dello scorso anno, dopo un periodo di spegnimento iniziato a fine maggio a causa di incertezze normative che avevano portato diversi Comuni a disattivare temporaneamente gli impianti. Successivamente, la Prefettura di Padova aveva confermato l’idoneità del tratto stradale al controllo automatico della velocità, autorizzandone la riattivazione. Con l’ultimo danneggiamento, la serie di vandalismi lungo la Postumia registra un nuovo capitolo, mentre proseguono le indagini per individuare i responsabili.

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