Cerca

calcio serie d

Adriese, la notte è fonda

Il Conegliano rifila il poker ai granata, che sono sempre più nel baratro

Adriese, la notte è fonda

Continua l'agonia dell'Adriese. I granata al "Bettinazzi" crollano (0-4) pure nello scontro diretto contro il Conegliano, valido per la 23esima giornata del campionato di Serie D (girone C), incassando il quinto ko nelle sei gare giocate nel 2026 e restando al penultimo posto in classifica.

Del resto, che in via Bettinazzi piova sul bagnato lo si evince fin da subito: mister Emanuele Busetto, che avrebbe dovuto tornare in campo per l'occasione in virtù dell'emergenza difensiva, è costretto a dare forfait a causa di un problema di salute, sostituito in panchina dal vice Roberto Mantoan.

Tuttavia, pur privi della grinta del loro tecnico, i granata approcciano bene la sfida, disposti con un ordinato 4-4-2. E Cescon al 18’ va ad un passo dal vantaggio, depositando a lato di testa il traversone di Berton. Il Conegliano, invece, è meno generoso: 23', cross mancino a rientrare di Chiesa per la craniata vincente del ‘CobraZigoni, che nell’area piccola brucia Mayele e insacca lo 0-1.

L'esperto bomber classe ‘91, figlio del grande Gianfranco ed ex di tante squadre professionistiche, ribadisce il suo valore nel gioco aereo pochi minuti dopo (36'), anticipando l’immobile difesa granata sul primo palo a seguito di un corner. 0-2. L'Adriese, però, ha un sussulto nel finale: prima Lolli, lanciato da Gozzerini, sfodera un diagonale parato da Sperandio (39’); poi lo stesso Gozzerini anticipa un difensore e si invola a tu per tu col portiere ospite, calciando clamorosamente alto (42’). La gara, in sostanza, finisce qui.

Nella ripresa i granata non trovano la chiave per impensierire i trevigiani gialloblù, che amministrano senza difficoltà.

E, offensivamente, gli unici a farsi vedere sono il nuovo arrivato Montrone con un’innocua capocciata (9’) e Cescon nel finale (38’), il quale non riesce incredibilmente a ribadire in rete la corta respinta di Sperandio sul tiro dalla distanza di Zuolo. Al contrario il Conegliano, il cui potenziale dalla panchina porta i nomi degli ex Fyda e Colombi, si conferma ancora letale.

Ci pensa proprio Fyda al 27’, affondando centralmente nella tenera difesa granata, a mettere la freccia e, con un po’ di fortuna, a depositare in rete lo 0-3: dopo la corta respinta di Adorni in uscita, infatti, Gasparini nel tentativo di spazzare colpisce Lolli e la sfera torna sui piedi del bomber rodigino, che non ha pietà.

Pietà che non appartiene neppure a Colombi al 40’, autore di un potente sinistro dentro l’area che spiazza Adorni per il definitivo poker. 0-4.

Insomma, è ancora notte fonda per un’Adriese sempre più nel baratro. Che domenica però a Trieste, contro il San Luigi quart’ultimo, avrà ancora un’altra chance per rientrare in zona playout.

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Commenta scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400