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Economia polesana oltre i confini. Arriva Bitonci

L’assessore regionale sarà a Rovigo. Focus sui rapporti commerciali con la Svizzera

Bitonci: “Facilitare il credito alle imprese”

L'assessore regionale allo Sviluppo Economico Massimo Bitonci

Domani l’incontro pubblico dedicato agli imprenditori e agli operatori del settore Mem interessati a comprendere meglio i mercati esteri e le opportunità di internazionalizzazione per le imprese manifatturiere e della meccanica. Scatterà alle 17.30, nella sala consiliare della Camera di Commercio di Venezia e Rovigo nella sede rodigina dell’ente. In un contesto internazionale segnato da incertezze geopolitiche e logistiche, le imprese locali devono ripensare mercati e filiere.

Metal Hub offre un’occasione di confronto diretto con esperti e interlocutori istituzionali per individuare mercati più sostenibili dal punto di vista dei trasporti e della logistica, valutare nuove opportunità commerciali e rafforzare relazioni con partner esteri.

All’incontro interverranno l’assessore regionale allo sviluppo economico Massimo Bitonci, Nerio Dalla Vecchia, presidente federazione meccanica Confartigianato Imprese Veneto, Marco Campion, presidente Confartigianato Polesine, Marco Casadei, Marzia Polles, dell’Ufficio studi Camera di commercio di Venezia Rovigo; Andrea Penzo esperto di internazionalizzazione e Fabrizio Macrì, segretario generale della Camera di Commercio italiana per la Svizzera.

L’obiettivo dell’incontro è accendere i riflettori sul tema dell'internazionalizzazione. A dirlo sono i numeri forniti da Confartigianato Veneto: la filiera della meccanica e della subfornitura in Veneto è una realtà articolata e strategica che conta 19.804 imprese registrate, di cui oltre il 46% artigiane (circa 9.213 realtà) e quasi 7.700 attive direttamente nella meccanica. Nel periodo ottobre 2024 - settembre 2025 le esportazioni della meccanica veneta hanno raggiunto 41,2 miliardi di euro, pari al 53,4% dell’export manifatturiero regionale, ma con una contrazione dell'1,8% rispetto all’anno precedente.

A livello provinciale, nei primi nove mesi del 2025 l’export manifatturiero di Rovigo ha raggiunto 1,171 miliardi euro, con una flessione del -5,4% rispetto allo stesso periodo del 2024. Nel territorio polesano le esportazioni verso i Paesi UE si sono mantenute sostanzialmente stabili (825,9 milioni), mentre i mercati extra UE risultano più penalizzati (345,1 milioni, -16 punti percentuali), confermando la necessità di strategie di diversificazione e di rafforzamento dei rapporti con mercati prossimi e stabili, come la Svizzera. “I dati ci restituiscono una fotografia che per noi va letta in chiave strategica - ha detto Marco Campion - Tiene l’export verso l’Europa, ma non si riesce a sfondare nel resto del mondo. Fondamentale affiancare ai mercati storici nuove opportunità di sbocco”.

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