VOCE
LENDINARA
09.02.2026 - 03:12
Lo sport lendinarese perde un punto di riferimento, con la scomparsa di Massimo Pradella, colonna portante del mondo della pallacanestro.
Tutti gli amici, i ragazzi e l'intera comunità lendinarese si stringono intorno alla sua adorata famiglia, alla moglie Annalisa e alle figlie Chiara e Sara, che hanno condiviso con lui il suo amore per lo sport. Lendinara, Costa, Lusia e Badia Polesine hanno espresso, con le squadre in cui ha giocato e allenato, il loro cordoglio per la scomparsa di Massimo, che si è sempre speso per il sano sport dei ragazzi.
Classe 1955, aveva da poco festeggiato con gli altri amici lendinaresi i 70 anni. Molto conosciuto a Lendinara e dintorni per la sua attività di autotrasportatore specializzato nella distribuzione di pane e fornitore di molti panifici.
“Ha da sempre legato il suo nome alla Pallacanestro, cui ha sempre dedicato il suo poco tempo libero - lo ricorda Natale “Claudio” Dallagà - Dapprima come giocatore, nella prima vera squadra di pallacanestro che disputò il campionato 1972/73, una formazione tutta di ragazzi di Lendinara che, seppure senza una palestra, negli anni si fece valere in giro per il Polesine e province limitrofe. Cessata l'attività di giocatore, passò a quella di allenatore, dapprima nella squadra Senior e poi a squadre del settore giovanile, prestando la propria collaborazione anche a Costa di Rovigo e Lusia. La attuale formazione Under 19 che tante soddisfazioni sta dando è stata una sua intuizione. In queste ore si susseguono attestazioni di stima e di cordoglio che giungono alla Pallacanestro Lendinara a testimonianza dell'affetto che tutti nutrivano per Massimo”.
“Per me è stato un grande amico e allenatore di pallacanestro - ha commentato il sindaco Francesca Zeggio - per tutti quei ragazzi che con lui hanno giocato e che ha seguito nelle varie fasi della sua vita da coach a Lendinara e poi nelle città vicine. La moglie Annalisa e le figlie Chiara e Sara lo hanno sostenuto sempre e viceversa, perché la famiglia era ed è per sempre la sua forza. Anche lui, come tante figure silenziose ma presenti per il proprio paese senza imporsi, amava la sua Lendinara”.
L'ultimo saluto a Massimo avverrà mercoledì 11 febbraio alle 15 nel Duomo di Santa Sofia.
La Voce nuova | Direttore responsabile: Alberto Garbellini
Editrice Editoriale la Voce Soc. Coop. | Piazza Garibaldi, 17 - 45100 Rovigo Telefono 0425 200 282 - Fax 0425 422584 - email: redazione.ro@lavoce-nuova.it
Per la tua pubbicita' su questo sito: commerciale.ro@lavoce-nuova.it
Editrice: Editoriale La Voce Società Cooperativa. “La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo.” Redazione: piazza Garibaldi 17, 45100, Rovigo tel. 0425 200282 e:mail: redazione.ro@lavoce-nuova.it sito: www.lavocedirovigo.it
Pubblicità locale: Editoriale La Voce Soc. Coop. Divisione commerciale Piazza Garibaldi 17 - 45100 Rovigo - Tel. 0425 200282. Pubblicità Nazionale: MANZONI & C. S.p.A. Via Nervesa, 21 - 20139 Milano - Tel. 02 574941 www.manzoniadvertising.com Stampa: Tipre srl Luogo di stampa: via Canton Santo 5 Borsano di Busto Arsizio. POSTE ITALIANE S.P.A. - Sped. in Abb. Post. - D.L. 353/2003
(conv. in L. 27/02/2004, n.46) art. 1, comma 1, DCB (Ro). Testata registrata “La Voce Nuova” Registrazione del Tribunale di Rovigo n. 11/2000 del 09/08/2000.
Testata aderente all’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria www.iap.it. Iscrizione al ROC n. 23289. Associata FILE 