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Una petizione per salvare il parco

Un cittadino lendinarese la promuove su una piattaforma online

Una petizione per salvare il parco

Arriva su una nota piattaforma online la petizione di un cittadino lendinarese, Paolo Celin, per “proteggere il bosco spontaneo di Lendinara”. La proposta ha a che fare con uno dei polmoni verdi della città, di proprietà privata, che nel corso degli anni si è sviluppato in un’area adiacente a via Valli un tempo occupata dallo zuccherificio lendinarese.

“Questa zona - scrive il promotore - rappresenta non solo un polmone verde imprescindibile per la nostra città, ma è anche un rifugio per numerose specie animali che contribuiscono a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema locale. E’ allarmante pensare che questo tesoro naturale possa cadere vittima di speculazioni edilizie, con il conseguente taglio di alberi e la perdita della preziosa fauna che qui risiede. La necessità di un accordo con il Fondo Forestale Italiano è evidente per garantire che questa area boschiva venga tutelata a beneficio delle generazioni presenti e future”.

Arriva quindi la proposta “che il bosco diventi ufficialmente un’area boschiva protetta, accessibile e a disposizione della comunità. Tale designazione non solo conserverà la bellezza naturale della zona, ma promuoverà anche attività ricreative sostenibili ed educative per i residenti di Lendinara e le aree limitrofe. Inoltre, la collaborazione con il Fondo Forestale Italiano, un'autorità altamente rispettata in materia di tutela ambientale, non solo assicurerà protezione legale al bosco, ma potrebbe anche attrarre finanziamenti per progetti di conservazione che arricchirebbero ancora di più il nostro patrimonio naturale”.

Un’area, quella dell'ex Zuccherificio di Lendinara, sulla quale si continua a discutere, in consiglio comunale e fuori. A novembre si era parlato di logistica commerciale, come destinazione, e non più di prodotti chimici. “L’Immobiliare Filippi - aveva precisato il sindaco Francesca Zeggio - ha fatto richiesta per adibirla a logistica commerciale e potrebbe poi cederla. In questo momento comunque la proprietà rimane della Immobiliare Filippi che ha ceduto il ramo della chimica a un’altra realtà, la Donau Chemie”.

L’area infatti era stata ritenuta luogo possibile per lo sviluppo di un'area chimica “e in merito il signor Filippi - ha precisato il sindaco - mi ha detto di dichiarare ufficialmente che provvederà a passare al suo ufficio legale qualora escano ancora false e tendenziose insinuazioni”. La ditta austriaca Donau Chemie avrebbe infatti acquisito nella primavera il 70 per cento di Unichimica, per cui l’area dell’ex zuccherificio di Lendinara, con un cambio di denominazione, risulta ora proprietà della Filippi Spa.

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